CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1348/A

TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa l'anomala esclusione del Comune di Alghero dagli interventi previsti dall'articolo 25 bis della legge regionale n. 23 del 2005 relativi all'affidamento di minori e anziani disposti dall'autorità giudiziaria per i quali la Regione eroga finanziamenti straordinari ai comuni.

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Il sottoscritto,

premesso che con nota del 27 ottobre 2017 il Comune di Alghero ha inoltrato alla direzione generale delle politiche sociali dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale richiesta di finanziamento ai sensi dell'articolo 25 bis della legge regionale n. 23 del 2005, relativa ai contributi straordinari a carattere d'urgenza destinati ai comuni per l'affidamento di minori e anziani disposti dall'autorità giudiziaria;

premesso, altresì, che con determinazione n. 9350 del 22 novembre 2017 la Regione ha pubblicato l'elenco degli enti locali che beneficeranno dei contributi, escludendo il Comune di Alghero;

considerato a quanto consta che gli uffici dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale hanno, per le vie brevi, comunicato al Comune di Alghero che l'esclusione è imputabile alla carenza documentale della pratica, peraltro, mai formalmente rilevata;

considerato, altresì, che, più esattamente, risulta che l'esclusione sia dovuta alla mancata allegazione dei PEI che sono stati correttamente inviati attraverso la PEC con la quale è stata inoltrata la richiesta di finanziamento, e alla mancata allegazione del PEG certificato relativo all'intero settore dei servizi sociali;

evidenziato, invece, che negli anni precedenti il Comune di Alghero ha inviato la certificazione del PEG limitatamente agli specifici capitoli di bilancio interessati senza che questo ne comportasse l'esclusione;

osservato che le carenze documentali sopra citate, mai comunicate formalmente al Comune di Alghero, non paiono sufficienti sotto il profilo amministrativo a giustificare un sanzione tanto elevata come l'esclusione del Comune di Alghero dai contributi di cui alla legge regionale n. 23 del 2005;

evidenziato che allorché é il tribunale, con proprio decreto, a disporre l'affidamento dei minori o di anziani presso strutture protette, sorge l'obbligo in capo all'ente locale di provvedere immediatamente e con la massima urgenza impiegando risorse proprie di bilancio nelle more del trasferimento dei contributi straordinari dalla Regione al comune;

osservato, altresì, che la sproporzione tra la presunta carenza documentale e l'esclusione stride anche con le finalità della norma regionale finalizzata a sostenere situazioni di oggettivo bisogno caratterizzate dall'obbligatorietà e dalla estrema urgenza ad intervenire in contesti particolarmente delicati come quelli che vedono coinvolti minori ed anziani,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali azioni l'Amministrazione regionale intenda porre in essere al fine di scongiurare la definitiva esclusione del Comune di Alghero dai contributi di cui all'articolo 25 bis della legge regionale n. 23 del 2005;
2) quale sia l'opinione dell'Amministrazione regionale rispetto all'esclusione del Comune di Alghero dai contributi di cui alla legge regionale n. 23 del 2005 sulla scorta di una semplice e presunta carenza documentale facilmente integrabile, per la quale la sanzione dell'esclusione non pare in linea con lo spirito della norma e, tantomeno, con i principi di diritto amministrativo che disciplinano i rapporti tra pubbliche amministrazioni;
3) quale sia, altresì, l'opinione dell'Amministrazione regionale rispetto alla circostanza che negli anni passati l'ente ha prodotto la medesima documentazione presentata il corrente anno senza che ciò ne comportasse l'esclusione.

Cagliari, 18 dicembre 2017