CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1355/A

COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sulla paventata chiusura della struttura "Casa Manai" di Bonorva e sulla tenuta dei livelli occupazionali presso tutte le strutture residenziali terapeutico-riabilitative afferenti al Dipartimento di salute mentale della ASSL di Sassari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con deliberazione del Commissario n. 41 del 10 novembre 2009 la ASL di Sassari ha aggiudicato la gestione delle strutture residenziali terapeutico-riabilitative del Dipartimento di salute mentale (DSM ) alla Cooperativa sociale Elleuno di Casale Monferrato per una durata biennale, rinnovabile per un altro anno;
- le strutture residenziali del DSM sono ad alta protezione sanitaria e accolgono per l'intero arco delle 24 ore utenti per attuare progetti terapeutico-riabilitativi residenziali; le equipes multidisciplinari operano all'interno delle singole strutture, seguono territorialmente i pazienti dimessi e partecipano attivamente ai laboratori riabilitativi interni ed esterni alla residenza;
- le strutture "Gli Ulivi", "I Mandorli" e "Le Ginestre" sono collocate a Sassari nell'ex manicomio di Rizzeddu e la struttura "Casa Manai" a Bonorva, per un totale di 72 posti letto;
- in particolare la struttura di Bonorva è ospitata nei locali dell'ex ospedale ed ha una dotazione di 18 posti letto seguiti da 22 professionisti (educatori, infermieri, OSS e ausiliari);

considerato che:
- l'appalto di servizi per la gestione di tali strutture è in proroga oramai da anni e pare non ci sia un nuovo bando all'orizzonte;
- la cooperativa sociale Elleuno ha sempre garantito un servizio di assistenza e riabilitazione a pazienti con serie patologie psichiatriche che nel territorio del nord Sardegna non sono erogate da altre tipologie di strutture garantendo al contempo stipendi regolari ai lavoratori impiegati;
- nel mese di luglio 2017 un sopralluogo dei carabinieri del NAS ha riscontrato dei problemi strutturali nei locali della "Casa Manai" di Bonorva chiedendo alla ASSL di Sassari l'adeguamento rispetto alle problematiche sollevate;
- il DSM della ASSL di Sassari ha invece disposto la chiusura definitiva di "Casa Manai" di Bonorva dal 15 gennaio 2018;

ritenuto che:
- sia necessario garantire un'adeguata assistenza ad un rilevante numero di pazienti psichiatrici attualmente in carico alla struttura sanitaria "Casa Manai" di Bonorva, gestita dalla cooperativa Elleuno, che non potrebbero ricevere altra adeguata assistenza se non con il trasferimento presso altre strutture sicuramente lontane dalla residenza dei familiari, poiché il territorio pare carente di residenze di riabilitazione ed assistenza psichiatrica;
- sia necessario garantire al contempo il mantenimento dei livelli occupazionali, tutelando il posto di lavoro dei 22 dipendenti impiegati attualmente presso la struttura riabilitativa;

valutata l'importanza dei servizi sanitari indirizzati a pazienti particolarmente fragili e a strati sociali colpiti da particolare disagio, anche in conseguenza del fatto che la struttura serve un largo bacino comprendente non solo la zona del Logudoro, ma ospita anche i pazienti del Monteacuto e del Goceano e perfino del sassarese,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere quali iniziative intenda assumere la Regione nei confronti della ATS Sardegna - ASSL di Sassari, al fine di scongiurare la chiusura della struttura riabilitativo-sanitaria di "Casa Manai" di Bonorva al fine di garantire un'adeguata assistenza ai pazienti e conseguentemente garantire i posti di lavoro del personale impiegato nella struttura senza che vengano depotenziati ulteriormente i servizi sanitari nelle zone interne della Sardegna.

Cagliari, 27 dicembre 2017