CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1359/A

GALLUS, con richiesta di risposta scritta, sul disagio dei pazienti verificatosi presso l'Unita operativa di radiologia interventistica del Presidio ospedaliero Santissima Trinità di Cagliari.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- la programmazione degli interventi chirurgici e delle procedure interventistiche in elezione in day surgery consente un'organizzazione temporale prevedibile e anticipata, compreso l'ordine dei farmaci necessari agli interventi stessi, nel caso specifico l'Atossisclerol;
- l'Atossisclerol è un farmaco in classe C, dunque può essere venduto in qualsiasi farmacia con la ricetta medica;
- l'Unità operativa di radiologia interventistica del Presidio ospedaliero Santissima Trinità di Cagliari ordina routinariamente l'Atossisclerol direttamente dalla farmacia ospedaliera con richiesta personalizzata e anticipata, in modo che il farmaco sia disponibile in reparto per la data in cui l'intervento è stato programmato;

rilevato che in data 22 dicembre 2017 alcuni pazienti a cui era stato programmato in elezione, in day surgery un intervento chirurgico per le ore 10:00 presso l'Unità operativa di radiologia interventistica del Presidio ospedaliero Santissima Trinità di Cagliari, per il quale era previsto l'uso dell'Atossisclerol, hanno rischiato di vedere rimandato l'intervento in esame, senza aver ricevuto nessun preavviso; nella fattispecie, essendo la farmacia ospedaliera del Santissima Trinità sprovvista di Atossisclerol ed essendo terminate le scorte disponibili in reparto, ai pazienti sono state prospettate due alternative: rimandare l'intervento chirurgico ad altra data da destinarsi o acquistare l'Atossisclerol in farmacia; in considerazione della distanza chilometrica della residenza dei pazienti (circa 100 km), gli stessi hanno scelto di acquistare il farmaco e sono stati inviati dai medici ospedalieri presso una precisa farmacia cagliaritana, dove però, a causa di un disguido organizzativo, l'Atossisclerol non era disponibile; pertanto il farmacista ha inviato i pazienti direttamente al deposito, dove hanno potuto finalmente reperire il farmaco in oggetto, ovviamente a loro totale carico economico; a questo punto i pazienti sono tornati in ospedale, dove sono stati sottoposti all'intervento chirurgico alle 13:00;

considerato che:
- l'organizzazione degli interventi chirurgici e delle procedure interventistiche in elezione in day surgery ha lo scopo di snellire le liste d'attesa per quello specifico intervento, consentire un'organizzazione ordinata e prevedibile dello stesso, agevolare il paziente e ottimizzare la spesa sanitaria;
- il trattamento deve essere necessariamente il medesimo per ciascun paziente e nel caso specifico, appare inaccettabile che i pazienti si siano trovati costretti a procurarsi e a pagare l'Atossisclerol, che viene invece fornito dalla farmacia ospedaliera;
- il ritardo dell'intervento in esame di ben tre ore è inaccettabile, in quanto non è stato determinato da difficoltà imprevedibili, bensì da difficoltà organizzative dell'Unità operativa; per tale motivo si sarebbe potuto ovviare al disagio subito dai pazienti o richiedendo un acquisto alternativo dell'Atossisclerol alla farmacia ospedaliera o avvisando anticipatamente i pazienti, proponendo loro direttamente una data alternativa per l'intervento chirurgico,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quando sopra esposto;
2) quali siano i provvedimenti che vorranno attuare per impedire il ripetersi di fatti simili.

Cagliari, 9 gennaio 2018