CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1362/A

TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa lo stato della procedura relativa alla riqualificazione per il riuso a fini turistici della borgata di Fertilia nel Comune di Alghero.

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Il sottoscritto,

premesso che nel 2010 il Comune di Alghero ha approvato un piano finalizzato alla rigenerazione urbana della borgata di Fertilia vincolato alla riqualificazione architettonico-ambientale del centro di prima e antica formazione per il suo rilancio e il suo riutilizzo in chiave turistica;

premesso, altresì, che il piano di riqualificazione di Fertilia prevede un investimento di 2 milioni di euro per il recupero di edifici storici da destinare a future sedi del Festival internazionale del cinema della Riviera del Corallo, nonché per ospitare la sede stabile della Scuola regionale di cinematografia;

osservato che la procedura non risulta ad oggi definita, nonostante il tempo trascorso, mentre la Regione ha invece deciso di istituire a Carbonia la sede del Cineporto con relativo stanziamento di 280 mila euro al fine di valorizzare e rilanciare l'economia del Sulcis-Iglesiente in chiave turistico-culturale;

considerato che stando alle dichiarazioni pubbliche rilasciate dall'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport l'istituzione a Carbonia del Cineporto sarebbe solo la prima fase di un progetto molto più ampio di rete che vedrebbe coinvolta anche Alghero;

considerato, altresì, che tali dichiarazioni paiono poco credibili tenuto conto della scarsa considerazione da parte della Regione rispetto al progetto di riqualificazione e riuso turistico di Fertilia, che attende da oltre sette anni di essere realizzato;

rilevato che per quanto riguarda Alghero le azioni della Regione continuano a limitarsi a semplici annunci mentre per il Sulcis e, più in generale, il sud della Sardegna gli interventi regionali continuano ad essere concreti e visibili;

osservato, pertanto, che il progetto per il riutilizzo turistico-culturale di Fertilia va proprio nella direzione indicata dall'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e, evidentemente, dall'Amministrazione Regionale che da una parte tengono ferme le progettualità algheresi prospettate più di dieci anni fa circa e, dall'altra, invece, finanziano e sostengono il rilancio di Carbonia e del Sulcis sulla base di un progetto relativamente recente;

sottolineata per l'ennesima volta la difformità di trattamento riservata alle istanze e le legittime aspirazioni di crescita e sviluppo del nord-ovest della Sardegna, continuamente mortificate, mentre vengono accolte e data attuazione, in tempi relativamente brevi, alle istanze provenienti dalla parte meridionale dell'isola;

evidenziato che questa sottovalutazione dell'importanza dei siti turistici della Provincia di Sassari è confermata dal Piano straordinario della mobilità turistica redatto dal Governo e sottoscritto dal Presidente Pigliaru, che ha escluso il Porto di Porto Torres e l'aeroporto di Alghero dalle porte di accesso turistico, oltre ai siti di interesse turistico quali Parco dell'Asinara e di Porto Conte, le Grotte di Nettuno e l'Area marina protetta Capocaccia-Isola Piana e ha invece previsto, fra le altre, le miniere del Sulcis,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le ragioni che ostano alla definizione del piano finalizzato alla rigenerazione urbana della borgata di Fertilia vincolato alla riqualificazione architettonico-ambientale del centro di prima e antica formazione per il recupero di edifici storici da destinare a future sedi del Festival internazionale del cinema della Riviera del Corallo, nonché per ospitare la sede stabile della scuola regionale di cinematografia, approvato oltre sette anni fa;
2) quali siano i tempi entro i quali l'Amministrazione regionale intende procedere al fine di definire le procedure per l'attuazione del piano di valorizzazione della borgata di Fertilia e quali siano gli interventi che intende porre in essere per raggiungere, nel più breve tempo possibile, tale obbiettivo, così come sta facendo oggi per il Sulcis-Iglesiente.

Cagliari, 16 gennaio 2018