CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1363/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - FASOLINO - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - PERU - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata previsione di nuove quote tonno in Sardegna a favore della pesca artigianale sarda.

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I sottoscritti,

premesso che, con decreto del 7 aprile 2017 a firma del direttore generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, è stato disposto, anche per l'annualità 2017, l'innalzamento del limite annuale di catture accessorie per barca del tonno rosso;

premesso, altresì, che dalla campagna di pesca del tonno rosso per il 2017 è stata esclusa ancora una volta la Sardegna che, pertanto, non beneficerà della nuova ripartizione incrementale delle quote di riserva previste dal suddetto decreto nonostante l'Isola vanti la seconda flotta da pesca artigianale a livello nazionale;

rilevato che la decisione del Ministero disattende le indicazioni del Parlamento e del Consiglio europeo di procedere all'assegnazione delle quote contingentate in modo equo e, soprattutto, in favore della pesca artigianale;

rilevato, altresì, che il provvedimento ministeriale dell'aprile scorso rafforza il mantenimento di alcune importanti rendite di posizione da parte delle solite 42 imbarcazioni già autorizzate e note, divise tra Campania e Sicilia, che da circa 8 anni beneficiano del contingentamento a discapito delle marinerie sarde le quali nonostante i mari della Sardegna abbondino di questo pesce non possono procedere alla pesca in quanto non autorizzate;

considerato che la logica che sottende all'esclusione delle flotte sarde non è finalizzata alla salvaguardia ambientale o della specie ittica, stante il fatto che il tonno che si trova nei mari della Sardegna viene pescato dalle imbarcazioni campane e siciliane le cui posizioni continuano ad essere generosamente ed inspiegabilmente sostenute dal Governo italiano, a scapito di altre flotte italiane ed, in particolare, di quelle sarde che per dimensioni e organizzazione sovrastano spesso quelle campane e siciliane;

dato atto che le marinerie della Sardegna, della Liguria e della Sicilia per il tramite delle loro associazioni di categoria hanno presentato il 21 novembre 2017 al Ministero delle politiche agricole e forestali una proposta di ripartizione di nuove quote tonno in Italia in favore della pesca artigianale che consentirebbe anche di superare l'esclusione delle marinerie sarde dalla pesca del tonno rosso;

dato atto, altresì, che la suddetta proposta trae spunto dagli esiti dei lavori del meeting dell'ICCAT (Commissione internazionale per la conservazione dei tunnidi atlantici) tenutosi recentemente a Marrakech dal 14 al 22 novembre 2017, individuando criteri orientati ad una più equa distribuzione delle quote tonno in favore della pesca artigianale ed introducendo il principio della regionalizzazione delle nuove quote, cioè di un principio che privilegia l'assegnazione dei plafond delle nuove quote in base al peso percentuale che ogni regione ha all'interno della flotta di pesca artigianale italiana;

evidenziato che dall'11 dicembre 2014 giace la mozione n. 103 relativa alla questione oggetto del presente atto di sindacato ispettivo, presentata dal Gruppo di Forza Italia, alla quale ad oggi non è stato dato seguito nonostante l'esclusione delle marinerie sarde dalla pesca del tonno rosso rivesta un'importanza fondamentale per l'economia della Sardegna;

evidenziato, altresì, che nonostante le numerose sollecitazioni che da più parti sono pervenute all'indirizzo dell'Amministrazione regionale sulla questione, niente è stato fatto per intervenire fattivamente sul Governo affinché cessi l'assurda ed inspiegabile esclusione delle marinerie artigianali sarde dalla pesca del tonno rosso di cui i mari della Sardegna, peraltro, abbondano,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali siano:
1) le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere presso il Governo italiano al fine di ottenere la revisione delle assegnazioni delle quote contingentate della pesca del tonno rosso, prevedendo l'inclusione delle marinerie sarde artigianali inspiegabilmente ed ingiustamente escluse anche dall'ultimo decreto del 7 aprile 2017 a firma del direttore generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali;
2) gli atti che la Giunta regionale intende porre in essere al fine di sostenere presso il Ministero delle politiche agricole e forestali la proposta presentata dalle marinerie della Sardegna, della Liguria e della Sicilia attraverso le loro associazioni di categoria al fine di consentire alle flotte sarde la pesca del tonno rosso.

Cagliari, 16 gennaio 2018