CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1365/A

TEDDE, con richiesta di risposta scritta, sull'istituzione, per il presidio ospedaliero di Alghero-Ozieri, del 1° livello previsto dal Piano di ridefinizione della rete ospedaliera e l'impegno di realizzazione del nuovo ospedale presso la Riviera del Corallo.

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Il sottoscritto,

premesso che, nella seduta del 25 ottobre 2017, il Consiglio regionale ha approvato il Piano di ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna;

premesso, altresì, che il piano prevede nel 2018 l'elevazione del presidio ospedaliero nodo, della rete ospedaliera regionale di Alghero-Ozieri, a presidio di 1° livello previo mantenimento delle discipline e servizi già esistenti di oculistica, otorinolaringoiatria, urologia, cardiologia, neurologia, pediatria, ostetricia e ginecologia, ortopedia, centro trasfusionale, riabilitazione e radiologia con TAC, ecografia e RMN, e l'avvio dal 2018 di un programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l'attivazione della funzione di semintensiva generale, delle discipline di oncologia e lungodegenza e della radiologia interventistica extravascolare, nonché l'istituzione della rianimazione, servizi la cui attivazione entro il corrente anno è indispensabile ai fini della classificazione del 1° livello del presidio di Alghero-Ozieri;

dato atto che nell'ambito del programma di investimenti nell'edilizia ospedaliera il piano, inoltre, prevede la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero nel rispetto dei requisiti strutturali e tecnologici propri della DEA di 1° livello;

considerato che secondo il piano l'attivazione dei servizi mancanti ai fini dell'elevazione del presidio ospedaliero di Alghero-Ozieri al 1° livello deve avvenire nel 2018, ma ad oggi non risulta che né la Giunta regionale né l'ATS abbiano adottato gli atti necessari all'avvio di tali servizi, i quali per complessità e la rilevanza delle risorse finanziarie e umane da impiegare richiedono tempi lunghi che non potranno esaurirsi in poche settimane o mesi;

considerato, altresì, che ciò alimenta preoccupazioni e perplessità accresciute dalla decisione dell'Amministrazione regionale di subordinare il mantenimento dell'ipotetica elevazione a 1° livello a partire dal 2018 al monitoraggio che dovrà avvenire nel corso dello stesso anno, scelta che da più parti è considerata pretestuosa;

dato atto che la fondatezza di tale ipotesi pare essere confermata dal silenzio del Presidente della Regione, dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e del direttore generale dell'ATS Sardegna in occasione della presentazione della nuova sede dell'ATS nel corso della quale non è stato fatto riferimento alla realizzazione del nuovo ospedale di Alghero ed all'attivazione del 1° livello presso il presidio di Alghero-Ozieri nonostante si tratti di punti qualificanti e di rilevante importanza del piano;

dato atto, altresì, che il presidio di Alghero-Ozieri possiede le medesime caratteristiche del presidio di S. Gavino Monreale per il quale è stata prevista la classificazione definitiva quale presidio di 1° livello, senza subordinarne l'istituzione alla realizzazione della rianimazione e il mantenimento al monitoraggio così come, invece, è stato deciso per Alghero-Ozieri attraverso una scelta che pare finalizzata ancora una volta al depotenziamento della sanità della Provincia di Sassari con addebito delle responsabilità alla prossima amministrazione regionale che tra poco più di una anno succederà a quella attualmente in carica;

considerato che gli importanti adempimenti previsti dal suddetto piano a carico delle strutture ospedaliere richiedono tempi burocratici ed amministrativi e talvolta adeguamenti strutturali non definibili in poco tempo, con impegni finanziari importanti e reperimento di risorse umane;

rilevato che, invece, il territorio di Cagliari avrà una DEA di 2° livello e 4 di 1° livello, mentre Sassari avrà il 2° livello ma neppure un presidio di 1° livello con conseguente saturazione delle liste d'attesa che già oggi evidenziano le numerose criticità con le quali il sistema sanitario regionale del nord-ovest della Sardegna dovranno difficoltosamente convivere;

ribadito, altresì, che mentre il mantenimento dell'elevazione a 1° livello del presidio di Alghero- Ozieri è stata subordinata al monitoraggio nel corso del 2018, il presidio di S. Gavino Monreale, a pochi chilometri da Cagliari, pur avendo un bacino d'utenza insufficiente e non disponendo del servizio di rianimazione, a breve avrà un nuovo ospedale che è in corso di realizzazione, e ad esso è stato riconosciuto fin dal 2017 il 1° livello, in violazione del quadro normativo nazionale di riferimento in materia;

evidenziato che mentre per il nuovo ospedale di S. Gavino Monreale l'Amministrazione regionale ha stanziato 68 milioni di euro per quello di Alghero nessuna risorsa è stata prevista,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere quali siano:
1) i tempi e gli atti che l'Amministrazione regionale intende adottare al fine di consentir al presidio ospedaliero di Alghero-Ozieri di essere elevato a presidio di 1° livello, secondo le indicazioni contenute nel Piano di ridefinizione della rete ospedaliera;
2) gli atti che concretamente l'Amministrazione regionale intende adottare allo scopo di consentire la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero che da anni la città ed il territorio attendono, divenuto, invece, in poco tempo realtà presso il Comune di S. Gavino Monreale.

Cagliari, 19 gennaio 2018