CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1372/A

TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa il rispetto dei termini previsti per l'adozione da parte della Giunta regionale delle deliberazioni di attuazione della legge regionale 28 luglio 2017, n. 16 in materia di turismo.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge regionale 28 luglio 2017, n. 16, in vigore dal 1° agosto 2017, ha introdotto nuove norme finalizzate a promuovere e sostenere il turismo come settore prioritario per lo sviluppo socio-economico e sostenibile per la Sardegna;

premesso, altresì, che ai fini dell'attuazione e della realizzazione delle finalità previste dalla legge agli articoli n. 4, 5, 7, 8, 12, 16, 24, 29 e 44 è disposta l'adozione da parte della Giunta regionale di specifiche deliberazioni contenenti le direttive necessarie all'applicazione delle norme contenute nella legge regionale n. 16 del 2017;

osservato, in primo luogo, che ad oggi sono rimaste prive di attuazione le norme contenute nell'articolo 4 della legge, che dispone che entro 4 mesi dall'entrata in vigore è istituita e convocata la Conferenza permanente per il turismo, che esprime, con un documento finale, le proprie proposte in merito alla predisposizione, all'aggiornamento e all'attuazione del Piano strategico regionale del turismo;

osservato, altresì, in particolare, che l'articolo 5 della legge prevede che la Giunta regionale "su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di turismo, adotta entro 6 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il Piano strategico regionale del turismo." e che gli articoli 12, 24 e 44 dispongono che la Giunta regionale "su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di turismo, emana, con propria deliberazione, entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, le direttive di attuazione" della medesima legge;

rilevato che ad oggi sono rimasti inattuati anche gli articoli 7, 8 e 16 che rispettivamente dispongono la costituzione in forma di società della Sardegna destination management organization (DMO), l'istituzione dell'Osservatorio regionale del turismo e l'istituzione del registro regionale delle strutture ricettive extra-albeghiere con contestuale attribuzione e comunicazione alle stesse dell'Identificato univoco numerico (IUN);

rilevato, altresì, in particolare, che l'articolo 29 della legge regionale n. 16 del 2017 dispone che la Giunta regionale "approva, con propria deliberazione, il Piano per l'istituzione e la gestione della Rete escursionistica regionale (RES) con l'individuazione dei relativi percorsi, entro 6 mesi dall'entrata in vigore della presente legge.";

accertato che i termini di cui agli articoli 4, 5, 7, 8, 12, 16, 24, 29 e 44 sono scaduti e che ad oggi nessuna delibera di attuazione prevista da tali norme è stata adottata dalla Giunta regionale;

accertato, altresì, che il rispetto dei termini disposti dalla legge regionale n. 16 del 2017 costituisce presupposto imprescindibile ai fini dell'applicazione delle norme contenute nella legge, già a partire dalla prossima stagione turistica estiva che avrà inizio tra qualche settimana;

considerato che alcuni importanti adempimenti previsti dalla legge a carico delle strutture ricettive richiedono tempi burocratici ed amministrativi e talvolta adeguamenti strutturali non definibili in poco tempo;

valutata l'importanza strategica per il sistema turistico locale, imprese ed operatori turistici più in generale, della costituzione della DMO di cui l'articolo 7, che ad oggi non ha ancora avuto luogo, che ha il fondamentale compito di dare attuazione alle politiche di promozione e commercializzazione individuate dalla Giunta regionale ed al cui funzionamento è demandato l'impiego delle risorse e degli strumenti destinati allo sviluppo del turismo locale;

valutata l'importanza strategica per il sistema turistico regionale di disporre nei termini previsti dalla legge regionale n. 16 del 2017 di strumenti quali il Piano strategico regionale del turismo di cui all'articolo 5, in attuazione del quale la DMO propone all'Assessorato del turismo, artigianato e commercio il proprio piano attuativo, ed il Piano per l'istituzione e la gestione della RES (Rete escursionistica regionale) di cui all'articolo 29;

considerato, altresì, che il legislatore regionale ha voluto fornire al sistema turistico regionale uno strumento che ne accrescesse la competitività e potenziasse il posizionamento strategico della Sardegna nel panorama dell'offerta turistica nazionale ed internazionale ma che la mancanza ad oggi delle disposizioni di attuazione rischiano di vanificare al raggiungimento di tali obbiettivi a partire dalla stagione turistica 2018,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano i motivi per cui non sono stati adottati i provvedimenti di attuazione della legge regionale n. 16 del 2017che la Giunta regionale dovrebbe adottare al fine di dare applicazione alla norme contenute in tale legge;
2) quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende intraprendere per la mitigazione degli effetti negativi per il comparto turistico derivanti dalla violazione dei termini previsti per l'adozione dei provvedimenti di attuazione della legge regionale n. 16 del 2017.

Cagliari, 1° febbraio 2018