CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1388/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nel pagamento delle indennità in favore dei tirocinanti del programma Garanzia giovani.

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Il sottoscritto,

premesso che si definisce tirocinio un periodo di pratica lavorativa di durata limitata, con una componente di apprendimento e formazione, il cui obiettivo è l'acquisizione di un'esperienza pratica e professionale finalizzata a migliorare l'occupabilità e facilitare la transizione verso un'occupazione regolare;

considerato che il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, ma è una esperienza pratica in affiancamento ad un tutor all'interno di un luogo di lavoro che consente il contatto diretto con il mondo del lavoro e offre un'opportunità per far acquisire competenze e conoscenze specifiche, tecniche, relazionali e trasversali tali da agevolare le scelte professionali e favorire l'ingresso o il reingresso nel mercato del lavoro;

tenuto conto che il pagamento delle indennità dei tirocini attivati con il programma Garanzia giovani, pari a 450 euro lordi, è a carico dell'INPS e fa registrare tempi di attesa pari a circa 3 mesi;

constatato che tale esasperante lentezza mette in difficoltà i cittadini beneficiari e vanifica la portata dei seppur modesti interventi in favore di persone che già versano in precarie condizioni economiche;

osservato che la Giunta regionale continua a diffondere dati statistici dai quali si evincerebbe una ripresa dell'occupazione, ma che in realtà è sempre più legata ad interventi assistenzialistici e di durata limitata e non si riferisce di certo ad occupazioni stabili e definitive,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali siano i motivi che determinano i denunciati ritardi nel pagamento da parte dell'INPS delle indennità per i beneficiari dei tirocini Garanzia giovani;
3) se non ritengano di dover intervenire per mettere fine ad una situazione umiliante per i tirocinanti e indegna di un'amministrazione moderna, snella ed efficiente.

Cagliari, 7 febbraio 2018