CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1393/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione dei bandi del PSR 2014-2020 per la sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani" annualità 2016.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con decisione di esecuzione della Commissione europea C(2015) 5893 del 19 agosto 2015 è stato approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione Sardegna (PSR 2014-2020);
- con decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 2690/Gab/DecA/64 del 1° dicembre 2016 venivano approvate le direttive per l'azione amministrativa e l'attuazione dei bandi della sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani" - annualità 2016;
- conseguentemente con determinazioni del direttore del Servizio competitività delle aziende agricole n. 19488/687 e n. 19490/688 del 5 dicembre 2016, venivano approvati i bandi del "Pacchetto giovani" e della sottomisura 6.1 - annualità 2016;
- con i decreti dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 33/DecA/1 del 12 gennaio 2017 e n. 159/Gab/DecA/2 del 25 gennaio 2017 veniva disposto lo slittamento e poi la sospensiva dei bandi, in considerazione - tra le altre cose - dapprima della necessità di "consentire la definizione delle procedure informatiche collegate ai bandi" e, successivamente, del perdurare di "alcune criticità in seno al funzionamento procedurale del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN)";
- con decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 159/Gab/DecA/2 del 20 febbraio 2017 venivano riaperti i bandi e stabilito il periodo utile per la presentazione delle domande di sostegno: dal 15 marzo 2017 al 14 aprile 2017;
- nel sopra richiamato decreto assessoriale n. 159/Gab/DecA/2 si evidenziava che "sono stati risolti i problemi tecnici sul sistema SIAN";

considerato che:
- l'attuale Governo regionale si è insediato nell'anno 2014;
- il Programma di sviluppo rurale della Regione Sardegna 2014-2020 è stato approvato nell'anno 2015, i relativi bandi sono stati pubblicati nell'anno 2016 e concretamente aperti solo nell'anno 2017 (periodo utile per la presentazione delle domande di sostegno dal 15 marzo 2017 al 14 aprile 2017);
- il sopra evidenziato forte ritardo nell'attivazione degli "Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori" - sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani" - ha determinato uno stallo degli investimenti nel settore agricolo, che rappresenta il settore trainante dell'economia isolana;
- le lungaggini temporali nella pubblicazione dei bandi del PSR 2014-2020 hanno altresì ostacolato la realizzazione degli effetti positivi che questo specifico strumento è capace di ingenerare sotto il profilo occupazionale, per calmierare la piaga della disoccupazione che affligge in maniera sempre più allarmante la Sardegna;
- il forte ritardo nell'attivazione del PSR - sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani" - ha, in particolare, cagionato ingenti danni economici ai numerosi giovani imprenditori prossimi nell'anno 2016 al superamento del limite di età utile alla presentazione della domanda (40 anni), poiché essi hanno investito per l'avviamento di una nuova impresa in seguito alla rassicurazione, da parte degli organi politici di governo, circa l'apertura prossima dei bandi il cui clamoroso ritardo ha evidentemente determinato l'esclusione dall'accesso ai fondi;

riscontrato che:
- lo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale, anno 2016, con particolare riferimento ai bandi per la sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani", è a tutt'oggi in forte ritardo, com'è possibile evincere dagli ultimi dati disponibili che si riportano di seguito:
- sottomisura 6.1: domande pervenute: 1.678 - domande liquidate al 31 gennaio 2018: nessuna;
- "Pacchetto giovani": domande pervenute: 1.319 - domande liquidate al 31 gennaio 2018: nessuna;
- alla luce della situazione attuale, come sopra descritta, i tempi presumibili per il completamento delle attività di gestione delle domande, assegnazione dei finanziamenti e liquidazione degli stessi, non si prospettano di breve periodo;
- il rallentamento delle suddette attività è evidentemente conseguente ai problemi di funzionamento della procedura informatizzata gestita dal SIAN che non consente, allo stato attuale, la gestione online delle domande;
- pertanto Argea, incaricata dell'espletamento delle attività di cui sopra, dovrà procedere all'esame delle numerose domande pervenute tramite check list cartacee;
- la carenza di personale nell'organico dell'Agenzia determinerà un ulteriore allungamento delle tempistiche di conclusione dei procedimento;

ritenuto, per tutto quanto sopra esposto, di dover segnalare:
1) la gestione fallimentare dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, palesemente inadeguato all'espletamento delle funzioni e delle attività che ad esso sono ascritte;
2) l'evidente inutilità delle numerose agenzie regionali attive, la cui coesistenza determina un'inutile e farraginosa articolazione dei procedimenti e conseguente lentezza burocratica, ad esclusivo danno dei cittadini-utenti sardi;
3) l'impellente necessità, non più procrastinabile, di completare l'attivazione delle funzionalità telematiche del SIAN, così da concludere in tempi brevissimi gli adempimenti previsti e prodromici all'assegnazione e liquidazione dei finanziamenti di cui al PSR annualità 2016,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto sopra esposto;
2) quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere per completare il processo di sviluppo del SIAN e quindi procedere in tempi brevissimi all'assegnazione e liquidazione dei finanziamenti;
3) in ogni caso quali siano i tempi stimati per l'espletamento delle attività di assegnazione e liquidazione degli "Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori" - sottomisura 6.1 e "Pacchetto giovani";
4) quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere per sostituire al SIAN un modello tecnico-organizzativo regionale di gestione/erogazione/certificazione dati, che consenta ai competenti uffici della Regione la lavorazione autonoma delle domande di sostegno;
5) infine, se e quali valutazioni siano in corso circa l'inutile esistenza di numerose agenzie regionali e quindi l'opportuno futuro accorpamento delle stesse in un unico ente a fini di razionalizzazione delle risorse umane e contenimento della spesa pubblica.

Cagliari, 9 febbraio 2018