CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1398/A

PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura di richiesta di ampliamento della fabbrica RWM Italia Spa di Domusnovas denominata "Realizzazione del nuovo campo prove 140".

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- la RWM Italia Spa è una società controllata dal gruppo tedesco Rheinmetall che produce prodotti e servizi bellici relativi a sistemi navali e sistemi aeronautici; in particolare, il core business è basato sulle attività di fabbricazione di bombe d'aereo e da penetrazione, caricamento munizioni e spolette, sviluppo e produzione di teste per missili, siluri, mine marine, cariche, di demolizione e controminamento, progettazione e realizzazione di mine marine e sistemi di controminamento;
- la RWM Italia Spa ha sede presso Ghedi, Provincia di Brescia, ed ha due stabilimenti in Italia situati nella stessa città di Ghedi e in località Matt'e Conti a Domusnovas (Provincia del Sud Sardegna);
- lo stabilimento di Domusnovas opera a pieno regime nella produzione di bombe con una esportazione di materiale bellico dalla Sardegna di circa 30 milioni di euro (dati desunti dalle pubblicazioni ISTAT dell'ultimo trimestre 2015) e l'impiego di circa 300 lavoratori;
- le attività dello stabilimento sardo destano molte perplessità nella popolazione del territorio, negli attivisti e nelle associazioni pacifiste, soprattutto per l'intenzione, da parte della società RWM Italia Spa, di ampliare l'area di produzione con la realizzazione di un nuovo "Campo prove" per i test degli esplosivi e delle bombe;

considerato che:
- in data 29 novembre 2016 la RWM Italia Spa ha depositato presso il Comune di Iglesias una richiesta di ampliamento dell'attività denominata "Realizzazione del nuovo campo prove 140";
- in seguito alla sopracitata richiesta di ampliamento il Comune di Iglesias ha convocato una conferenza di servizi coinvolgendo tutti gli enti interessati al procedimento (ASL n. 7 di Carbonia, Prefettura, Provincia di Carbonia-Iglesias, Ministero dell'ambiente e tutela del territorio e del mare, Direzione regionale Vigili del fuoco, Assessorato regionale della difesa dell'ambiente, Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio) al fine di acquisire i vari pareri di competenza;
- nel mese di dicembre 2017 la Società RWM Italia Spa ha depositato presso l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente, l'istanza relativa al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VIA per il progetto "Realizzazione del nuovo campo prove R140" nel Comune di Domusnovas;

evidenziato che:
- lo stabilimento sardo è interessato da un clamore nazionale e internazionale suscitato dalla pubblicazione di un articolo sul New York Times, ripreso poi dalla trasmissione televisiva "Presa diretta" di RAI 3, in cui la fabbrica RWM è accusata da più parti di produrre bombe (si parla di una nuova commessa da circa 400 milioni di euro) che finiscono in dotazione alle forze armate dell'Arabia Saudita impegnate nei raid in Yemen, paese sconvolto da un conflitto atroce, con centinaia di vittime civili;
- la produzione di materiale bellico inviato con frequenza nei paesi mediorientali e arabi (si rilevano numerosi carichi di bombe verso l'Arabia Saudita con partenze dal Porto canale di Cagliari, dall'aeroporto di Elmas e dal Porto di Olbia) rappresenta, una questione che seppur annoverabile nelle attività economiche lecite, non può non tenere conto dell'etica sottesa alla finalità ultima della produzione;
- tra i programmi del gruppo tedesco Rheinmetall, come riportato da numerosi organi di informazione, vi è la delocalizzazione dello stabilimento di Domusnovas in Arabia Saudita, con la conseguente chiusura della fabbrica sarda e la perdita di centinaia di posti di lavoro;

ritenuto che:
- sia indispensabile valutare un'attenta riconversione dello stabilimento al fine di garantire ai lavoratori e alla popolazione locale il mantenimento di tutti i posti di lavoro per uno sviluppo economico del territorio che sia sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale;
- occorra tenere conto non solo degli interessi della popolazione locale che vede nella fabbrica un sostentamento e una risorsa economica, ma anche di quelli dell'intera popolazione sarda che quasi universalmente si è espressa contraria alla presenza dello stabilimento;
- nonostante la procedura di richiesta di ampliamento sia legittima e debba essere valutata dal punto di vista amministrativo e formale, occorrerebbe valutare l'impatto sociale e morale di tale operazione economica,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore regionale dell'industria:
1) per conoscere la posizione della Giunta regionale rispetto al progetto di ampliamento "Realizzazione del nuovo campo prove 140" e all'esistenza dello stabilimento già pienamente funzionante; 
2) sulle reali intenzioni del gruppo Rheinmetall, di cui la società RWM fa parte, di delocalizzare lo stabilimento di Domusnovas in Arabia Saudita con la conseguente chiusura della fabbrica sarda;
3) per capire se e quali azioni potrebbero essere portate avanti per salvaguardare tutti i posti di lavoro all'interno di una ipotesi di possibile riconversione dell'attività economica della fabbrica.

Cagliari, 20 febbraio 2018