CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1400/A

PERU - PITTALIS - CAPPELLACCI - CONTU - FASOLINO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, circa lo stanziamento di risorse ai sensi della legge regionale 30 maggio 1997, n. 2, a favore delle persone affette da patologie psichiatriche e autismo.

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I sottoscritti,

premesso che la legge regionale 30 maggio 1997, n. 20, eroga provvidenze con il diritto ad un sussidio economico a favore di persone residenti in Sardegna affette da patologie psichiatriche e autismo;

considerato che il sussidio consiste in un assegno mensile che, in presenza dei requisiti richiesti, viene riconosciuto a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda; l'importo dell'assegno è determinato in base ai parametri stabili annualmente dall'Assessorato e al reddito mensile individuale, che include tutte le entrate, comunque conseguite, compresi eventuali erogazioni assistenziali, assegni per invalidità civile e trattamenti pensionistici, ad eccezione dell'indennità di accompagnamento. Per i minori, i beneficiari dell'amministrazione di sostegno, gli interdetti e gli inabilitati, il reddito imponibile è quello della famiglia di appartenenza, che non deve superare i parametri stabiliti annualmente sulla base dell'indice Istat e che comprende anche il reddito individuale mensile del beneficiario del sussidio;

preso atto che annualmente il Comune, dopo aver verificato l'esistenza delle condizioni di bisogno economico, invia la richiesta di fabbisogno finanziario all'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, il quale trasferisce all'amministrazione comunale i fondi necessari, che successivamente, eroga a sua volta, ai beneficiari;   .

considerato che le risorse stanziate dalla Regione appaiono insufficienti, in quanto numerose amministrazioni comunali non sono in grado di trasferire ai beneficiari il dovuto contributo, anche a causa dell'incremento periodico dei pazienti affetti da queste gravi patologie,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e la Giunta regionale per conoscere quali azioni l'Amministrazione regionale intenda porre in essere al fine di soddisfare il diritto al contributo a favore delle persone affette da patologie psichiatriche e autismo, e quale sia l'entità dell'incremento delle risorse ai sensi della legge regionale 30 maggio 1997, n. 20, necessarie per il soddisfacimento di tutti i beneficiari.

Cagliari, 20 febbraio 2018