CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1406/A

DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione del personale in esubero da parte di Abbanoa spa.

***************

I sottoscritti,

premesso che nei giorni scorsi la società Abbanoa spa ha incontrato le RSU per comunicare la sua decisione in merito all'applicazione della legge n. 175 del 2016 che regola le modalità di gestione delle eccedenze di personale delle partecipate pubbliche;

constatato che in quell'occasione l'azienda ha dichiarato di avere 207 unità in esubero in diversi settori, "invitando" i sindacati a firmare un accordo quadro che permetta di ricollocare le eccedenze nella stessa Abbanoa attraverso processi di riqualificazione e formazione per lo svolgimento di nuove tipologie di servizi (quali ad es. il trattamento dei rifiuti) e/o nuove tipologie di prestazioni lavorative (telelavoro, smart working, etc.);

sottolineato che Abbanoa ha sostenuto di non poter garantire il ricollocamento di tutte le 207 unità, ma solo della "maggior parte";

tenuto conto che i termini per l'accettazione della proposta aziendale sono molto ristretti (tre giorni) per evitare che l'azienda comunichi i dati dei lavoratori interessati all'ASPAL, che entro il 30 marzo 2018 dovrà trovare una nuova collocazione in partecipate regionali e, in caso non riesca, spetterà all'ANPAL il tentativo di ricollocazione sull'intero territorio nazionale entro il 30 giugno 2018;

valutato che, qualora i tentativi delle due agenzie vadano a vuoto, i dipendenti potranno essere definitivamente licenziati ed andranno ad aggiungersi ai migliaia di sardi già espulsi dal mercato del lavoro, senza alcuna certezza economica per le loro famiglie;

osservato che le modalità ed i tempi di gestione degli esuberi appaiono alquanto inadatti e poco rispondenti all'attuale situazione del mercato del lavoro e pertanto il rischio che 207 famiglie si ritrovino senza certezze economiche è molto alto;

ritenuto che la Giunta regionale non possa limitarsi a fornire dati sulla ripresa economica e sui livelli di disoccupazione basandosi sui cantieri di lavoro (a tempo determinato), ma debba impegnarsi concretamente per garantire un'occupazione stabile che possa permettere ai sardi di progettare il proprio futuro e magari decidere di fare figli,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover immediatamente intervenire presso la società Abbanoa spa per evitare che tra pochi mesi altri 207 lavoratori si trovino senza lavoro e senza prospettiva occupazionale e vadano a contraddire le tanto sbandierate percentuali di crescita degli occupati (spesso a tempo determinato e con contratti privi delle fondamentali tutele dei lavoratori) in Sardegna.

Cagliari, 23 febbraio 2018