CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1407/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sull'istituzione di una Casa della salute nel Comune di Sestu.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la normativa vigente (decreto ministeriale "Salute" n. 70 del 2015) afferma il principio per il quale la riorganizzazione della rete ospedaliera presuppone un contestuale potenziamento dell'assistenza territoriale;
- le strutture territoriali svolgono una importante funzione di filtro per limitare il numero dei ricorsi ospedalieri non appropriati e degli accessi al pronto soccorso;
- nel Comune di Sestu (città metropolitana di Cagliari) sono attive diverse strutture sanitarie (poliambulatorio, consultorio familiare, centro vaccini, guardia medica, centro di salute mentale) che servono non soltanto la popolazione cittadina ma anche una consistente parte di utenti provenienti da altri comuni;

evidenziato che:
- lo scrivente ha segnalato più volte con precedenti atti di sindacato ispettivo le difficoltà nelle quali dette strutture operano, difficoltà dovute in gran parte al disinteresse dell'Azienda;
- il poliambulatorio, in particolare, si rivela oramai inadeguato alle esigenze di una popolazione in crescita sia nelle fasce più giovani sia in quelle di età avanzata, senza contare che alcune prestazioni specialistiche (segnatamente odontoiatria e neurologia) vengono erogate da mesi solo sulla carta, ciò che costringe gli utenti a recarsi presso strutture ubicate a Cagliari;

rilevato che:
- la recente approvazione da parte del Consiglio regionale della riforma della Rete ospedaliera rende non più procrastinabile la riorganizzazione dei servizi di cura e assistenza socio-sanitaria che operano sul territorio;
- la Regione ha individuato (articolo 7, legge regionale n. 23 del 2014) nella Casa della salute "la struttura che raccoglie in un unico spazio l'offerta extraospedaliera del servizio sanitario, integrata con il servizio sociale, in grado di rispondere alla domanda di assistenza di persone e famiglie con bisogni complessi", definendone gli obiettivi e le funzioni;
- tra queste ultime meritano di essere sottolineate una "adeguata continuità assistenziale di norma 7/7 giorni e 24/24 ore"; la promozione del "lavoro di équipe tra le varie figure professionali";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 60/2 del 2 dicembre 2014 prevede in ordine alle Case della salute livelli e tipologie differenziati in base alle caratteristiche territoriali e alla programmazione delle reti assistenziali, garantendo una localizzazione equilibrata delle strutture in tutto il territorio regionale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se non intendano prevedere nella (si auspica) prossima approvazione della riorganizzazione dei servizi socio-sanitari territoriali la realizzazione di una Casa della salute nel Comune di Sestu.

Cagliari, 26 febbraio 2018