CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1410/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sul conferimento, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legge n. 90 del 2014, di incarichi dirigenziali presso le aziende sanitarie.

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Il sottoscritto,

premesso che la Sardegna risulta essere in cima alla classifica nazionale per diffusione della sclerosi multipla;

considerato che il Centro per la sclerosi multipla presso l'ospedale Binaghi di Cagliari rappresenta un'eccellenza nazionale e non solo, tanto che offre cure ed assistenza a pazienti provenienti anche dall'estero;

constatato che il centro di Cagliari, a cui fanno capo ben 4.138 pazienti su circa 7.000 sardi affetti da sclerosi multipla, dispone di 12 posti letto ed un'apparecchiatura per la risonanza magnetica;

tenuto conto che la prof.ssa Maria Giovanna Marrosu aveva presentato nel maggio 2016 richiesta di pensionamento anticipato ma, a seguito di forti richieste da parte della Società italiana di neurologia e delle associazioni dei malati, aveva comunicato al Magnifico Rettore la revoca della decisione;

evidenziato che l'Università di Cagliari ha respinto la revoca e pertanto la prof.ssa Marrosu ha lasciato la direzione del centro, contrariamente ad altre occasioni in cui la ha invece accolta;

visto che la prof.ssa Marrosu aveva chiesto l'autorizzazione ad effettuare visite neurologiche, a titolo totalmente gratuito, presso l'ambulatorio del Centro e le è stata negata;

sottolineato che l'attuale elevato livello di assistenza e cura è stato raggiunto anche grazie all'impegno profuso ed alle capacità, riconosciute a livello internazionale, della prof.ssa Maria Giovanna Marrosu;

ricordato che l'articolo 6 del decreto legge n. 90 del 2014 ha sancito il divieto di conferire ai lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza incarichi dirigenziali o direttivi o cariche in organi di governo delle amministrazioni se non esclusivamente a titolo gratuito e per una durata non superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione;

appreso che in altre regioni italiane le aziende sanitarie hanno ritenuto di avvalersi della comprovata capacità gestionale ed organizzativa e della riconosciuta competenza di professionisti in quiescenza affidando loro incarichi direttivi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali siano i motivi che hanno fatto ritenere inopportuna la conferma in servizio, a titolo gratuito e per un anno, della prof.ssa Marrosu, le cui capacità e conoscenze sono riconosciute a livello internazionale e possono rappresentare un patrimonio importante per l'attività del Centro per la sclerosi multipla;
3) se non ritengano, infine, di valutare, insieme alla dirigenza dell'azienda sanitaria, la possibilità di conferire alla prof.ssa Marrosu un incarico dirigenziale, ai sensi del citato decreto legge n. 90 del 2014.

Cagliari, 1° marzo 2018