CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1412/A

TRUZZU - ORRÙ - CONTU - FUOCO, con richiesta di risposta scritta, sulla convenzione tra la Regione e l'Università di Sassari, Dipartimento di medicina veterinaria, finalizzata al monitoraggio delle specie lepre e pernice sarda.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 55/21 del 13 dicembre 2017, a seguito della richiesta dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente, è stata stipulata una convenzione tra la Regione e l'Università di Sassari, Dipartimento di medicina veterinaria, della durata di due anni, finalizzata al monitoraggio delle specie lepre e pernice sarda;
- la legge 11 febbraio 1992, n. 157 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e la legge regionale 29 luglio 1998, n. 23 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia in Sardegna" stabiliscono che il compito e la responsabilità di eseguire i censimenti/monitoraggi è assegnato agli enti locali e che in seno all'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente è istituito l'Istituto regionale per la fauna selvatica (IRFS);

considerato che:
- l'articolo 95 della legge regionale 29 luglio 1998, n. 23 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia in Sardegna" stabilisce inoltre che il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha tra le proprie competenze anche il controllo della fauna selvatica, compreso il monitoraggio dello status della fauna;
- nella riunione del Comitato regionale faunistico del 26 settembre 2017, il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha manifestato la disponibilità a effettuare i censimenti tramite il personale del Corpo, come risulta dal verbale n. 5 del 26 settembre 2017;

valutato che l'affidamento a soggetti terzi del censimento del monitoraggio delle specie lepre e pernice sarda, come risulta dalla deliberazione della Giunta regionale n. 55/21 del 13 dicembre 2017, non è gratuito e pertanto rappresenta un maggiore onere a carico della Regione, facendo prefigurare anche un ipotesi di danno erariale;

ribadito che la Regione, per il monitoraggio in oggetto, potrebbe utilizzare il proprio personale e in particolare il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e l'IRFS che dipendono direttamente dall'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) quali siano le ragioni che hanno indotto l'Assessorato a stipulare una convenzione con l'Università di Sassari, Dipartimento di medicina veterinaria, per il monitoraggio della specie lepre e pernice sarda;
2) se non ritenga opportuno affidare il medesimo monitoraggio al Corpo forestale e di vigilanza ambientale in modo da scongiurare eventuali danni erariali per la Regione.

Cagliari, 7 marzo 2018