CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1418/A

LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulle mancate assegnazioni da parte dell'ATS alla Comunità "Approdi" di Nuoro e il conseguente disservizio nelle fasce deboli della cittadinanza.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la Società cooperativa sociale "Approdi" di tipo A, con sede nella casa cantoniera di "Isalle" a Nuoro, attraverso la gestione dei servizi socio-assistenziali e psico-educativi, persegue gli interessi generali della comunità, della promozione umana e dell'integrazione sociale dei cittadini (articolo 1, legge n. 381 del 1991);
- dal 2012 gestisce la Comunità terapeutica riabilitativa e residenziale Approdo per sofferenti psichici;

considerato che:
- la comunità è accreditata per 8 ospiti con un percorso comunitario ad alta intensità gestita da un’equipe multi-professionale composta da 15 operatori, tra psicologi, OSS, infermieri, educatori e collaboratori che si occupano di lavori di manutenzione, giardinaggio e laboratori artistico-creativi;
- la struttura pur disponendo di 8 posti letto, utilizzati tutti costantemente fino al 31 agosto 2017, a causa dei ritardi nei pagamenti dell'ATS e le mancate assegnazioni, si trova ad accogliere un numero di pazienti inferiore alla capacità di accoglienza della stessa ospitando solo 3 pazienti su 8 possibili;
- in base ai fatti su esposti, vista la domanda sempre in crescita, ad oggi la struttura lavora semivuota nonostante le capacità di accoglienza creando uno scoperto nell’offerta di un servizio presente e importante e di conseguenza è alto il rischio di dimettere i pazienti a ricovero e licenziare il personale regolarmente assunto;

sottolineato che nessun riscontro è avvenuto nonostante le numerose richieste, da parte della comunità, di incontri e chiarimenti presso le autorità competenti per rappresentare la situazione,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se intendano intervenire in ragione della necessaria assistenza alle persone con disabilità o in stato di necessità per non autosufficienza, e quali iniziative intendano intraprendere per intervenire a tutela dei diritti e della stabilità occupazionale di tutti i lavoratori impegnati nella comunità.

Cagliari, 9 marzo 2018