CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1431/A

MORICONI, con richiesta di risposta scritta, sul numero delle corse, e gli orari, delle linee n. 170 e n. 171 dei servizi integrati MetroCagliari per l'interscambio dei passeggeri diretti da Sinnai e Maracalagonis verso la stazione metro tranviaria di Settimo San Piero e viceversa.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il 3 aprile 2015 è stata inaugurata la tratta Settimo San Pietro-San Gottardo con cui la rete metropolitana è stata estesa, per la prima volta, oltre il primo anello della città metropolitana di Cagliari, rappresentato dalla strada statale n. 554;
- l'investimento è costato circa tre milioni di euro, utilizzati per l'elettrificazione del percorso lungo 4,250 km, la realizzazione dei nuovi sistemi di segnalamento, l'adeguamento alle norme di sicurezza e la nuova stazione di Selargius;
- nella cerimonia inaugurale, la summenzionata tratta è stata presentata dal Presidente della Regione e dall'Assessore regionale dei trasporti, coerentemente alle previsioni contenute nell'accordo di programma del 2008, quale punto di partenza di un progetto ben più ambizioso e proiettato all'estensione dei collegamenti verso Sinnai, Maracalagonis, Soleminis, Dolianova e Serdiana;
- per consentire una più ampia fruibilità del servizio, a partire dal 18 gennaio 2016, sono stati attivati da ARST i servizi navetta n. 170 e n. 171 che dalla stazione metro tranviaria di Settimo San Pietro consentono il collegamento con Sinnai e Maracalagonis;
- il servizio, a tutt'oggi, evidentemente sottoutilizzato, non è mai decollato del tutto a causa degli oggettivi limiti nei collegamenti tra i Comuni di Sinnai, Maracalagonis e la stazione metro tranviaria di Settimo San Pietro;
- dei complessivi 32.124 residenti dei Comuni di Sinnai, Maracalagonis e Settimo San Pietro, ben 25.374 (79 per cento) sono residenti nei Comuni di Sinnai e Maracalagonis, assieme a oltre l'81 per cento della popolazione studentesca (dati ISTAT);
- nel corso di un'assemblea pubblica promossa dagli utenti e partecipata anche dai sindaci dei Comuni di Sinnai, Maracalagonis e Settimo San Pietro, oltre che da alcuni consiglieri regionali e rappresentanti di ARST, è stato rimarcato il limite di accessibilità e fruibilità del servizio di metropolitana di superficie a partire dalla stazione metro tranviaria di Settimo San Pietro, dovuto fondamentalmente alla mancanza di continuità dei collegamenti effettuati dal servizio navetta;
- con interrogazione all'Assessore regionale dei trasporti n. 1306/A del 14 novembre del 2017, il sottoscritto ha chiesto di sapere se non fosse opportuno aumentare il numero delle corse navetta, delle linee n. 170 e n. 171, al fine di rendere meglio fruibile il servizio MetroCagliari di collegamento Settimo San Pietro-San Gottardo e viceversa;
- il Comune di Sinnai, con proprio prot .n. 4845 del 6 marzo 2017, ha inviato all'Assessore regionale dei trasporti una nota con cui segnalava il limite di fruibilità, a discapito della propria utenza locale, del servizio di metropolitana, riconducibile in particolar modo alla mancanza della copertura delle coincidenze tra il servizio navetta e gli orari della tratta MetroCagliari che collega Settimo San Pietro-San Gottardo;

considerato che:
- la metropolitana leggera è definita dalla norma UNI-Unifer 8379/2000 "un sistema di trasporto rapido di massa, di alta frequenza", da cui si evince, se ce ne fosse bisogno, che è proprio "l'alta frequenza", oltre che la rapidità, l'elemento caratterizzante e distintivo che renderebbe tale sistema largamente preferito dall'utenza pendolare, rispetto agli altri servizi del trasporto pubblico;
- affinché possa essere garantito il mantenimento delle prerogative di "alta frequenza" del servizio è altrettanto ovvio che debbano essere assicurate le condizioni di fruibilità e accessibilità, in mancanza delle quali ogni sforzo compiuto, in termini di investimenti e ammodernamenti infrastrutturali, andrebbe vanificato;
- allo sviluppo del trasporto su rotaia e, quindi, su metropolitana, si lega un'opportunità concreta, anche per l'area metropolitana di Cagliari, di passaggio verso modelli di mobilità più performanti e politiche urbane più sostenibili;
- dal protocollo di Kyoto in poi è stata ripetutamente evidenziata la necessità che la politica sostenibile in materia di trasporti sia volta alla riduzione dei volumi di traffico veicolare e dei livelli di congestione, di rumore e di inquinamento, nonché all'incentivazione dell'impiego di modi di trasporto ecosostenibili e agli investimenti infrastrutturali per i trasporti pubblici e le ferrovie;
- anche la Regione si muove nel solco delle strategie internazionali, comunitarie e nazionali;
- nella città metropolitana di Cagliari è in corso un importante investimento per l'ampliamento delle infrastrutture per i trasporti pubblici di metropolitana di superficie;
- una parte degli investimenti compiuti riguardano, appunto, il territorio servito dalla tratta metro tranviaria che da San Gottardo conduce a Settimo San Pietro;
- i risultati attesi dalla entrata in funzione del servizio di metropolitana leggera Settimo San Pietro - San Gottardo erano: 
1) diminuzione dei costi complessivi del trasporto pubblico locale; 
2) riduzione dei tempi di percorrenza medi; 
3) riduzione inquinamento ambientale e acustico; 
4) diminuzione incidenti stradali; 
5) miglioramento complessivo della qualità dei servizi di trasporto pubblico, con acquisizione di nuova utenza;
- a distanza di tre anni dall'entrata in funzione del servizio di metropolitana leggera Settimo San Pietro-San Gottardo, il bilancio generale è lungi dall'aver soddisfatto ogni minima attesa e che, anzi: 
1) il costo complessivo, probabilmente è addirittura aumentato, per via del fatto che, pur in presenza del nuovo servizio metro tranviario, il numero degli autobus utilizzati non è affatto diminuito; 
2) i tempi di percorrenza medi non sono stati ridotti; 
3) non solo non c'è stata alcuna riduzione dell'inquinamento ambientale e acustico, ma, a causa dell'invecchiamento del parco autobus, è facile immaginare che l'impatto ambientale sia persino peggiorato; 
4) il numero degli incidenti stradali non è diminuito; 
5) c'è stato un peggioramento della qualità del servizio di trasporto pubblico;

rilevato che:
- il numero delle corse della metro tranvia che da Settimo San Pietro conduce, nei giorni feriali, alla stazione di San Gottardo, ammontano a 41 (39 in direzione da San Gottardo-Settimo San Pietro), con intervalli, tra una corsa e l'altra, compresi tra i 10 e i 20 minuti nelle fasce orarie in cui maggiore è il flusso dei pendolari;
- il numero delle corse e gli orari delle linee n. 170 e n. 171 dei servizi integrati MetroCagliari per l'interscambio dei passeggeri diretti da Sinnai e Maracalagonis verso la stazione metro tranviaria di Settimo San Pietro e viceversa, ammontano rispettivamente a 13 e 12 (13 e 12 rispettivamente anche in direzione Settimo San Pietro-Sinnai e Settimo San Pietro e Maracalagonis), realizzando una copertura dei collegamenti tra Sinnai, Maracalagonis e la stazione di Settimo San Pietro pari ad appena il 30 per cento medio del numero delle corse della metro tranvia programmate nei giorni feriali e che collega Settimo San Pietro con San Gottardo;
- in particolare, risulta completamente scoperto il summenzionato servizio integrato di interscambio in direzione Settimo San Pietro-Sinnai e Settimo San Pietro-Maracalagonis negli orari 11:41-15:41 sulla linea n. 170 e 12:00-15:23 sulla linea n. 171, oltre che scarsamente coperto, in ambedue le linee n. 170 e n. 171, sulla fascia serale, ragione per cui ogni eventuale utente pendolare che dovesse voler rientrare in quelle stesse fasce orarie, cioè la maggior parte degli utenti pendolari, si vedrebbe oggettivamente impossibilitato a poter far rientro a casa mediante il servizio di trasporto pubblico;

ritenuto che:
- la mancanza di un adeguato servizio integrato di interscambio tra Sinnai-Settimo San Pietro e Maracalagonis-Settimo San Pietro, di fatto, rende assolutamente inaccessibile il servizio metro tranviario che collega Settimo San Pietro con San Gottardo per i cittadini di Sinnai e Maracalagonis;
- senza l'apporto dell'importante bacino di utenza dei pendolari provenienti dai Comuni di Sinnai e Maracalagonis, che insieme custodiscono il 79 per cento della popolazione residente e l'81 per cento della popolazione studentesca dell'intero ambito territoriale a cui il servizio metro tranviario che collega Settimo San Pietro con San Gottardo si rivolge, non potranno essere realizzate neppure le minime condizioni di sostenibilità dell'oneroso investimento infrastrutturale sostenuto e men che meno dei maggiori oneri gestionali dello stesso servizio del trasporto pubblico locale,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei trasporti, per sapere se:
1) alla luce di quanto tutto ciò premesso, considerato, rilevato e ritenuto, non ritenga opportuno intervenire con urgenza al fine di consentire il massimo della fruibilità e accessibilità, anche ai cittadini di Sinnai e Maracalagonis, del servizio metro tranviario che collega Settimo San Pietro con San Gottardo;
2) non ritenga di dover adottare i provvedimenti necessari per far si che ARST possa procedere, con la dovuta urgenza, alla copertura totale, e non solo del 30 per cento come è attualmente, del servizio integrato MetroCagliari per l'interscambio dei passeggeri diretti da Sinnai e Maracalagonis verso la stazione metro tranviaria di Settimo San Pietro e viceversa;
3) in subordine, ma solo provvisoriamente, si possa ricorrere ad una soluzione transitoria attraverso la quale, pur unificando le tratte delle linee n. 170 e n. 171 negli orari a minore densità di flussi pendolari, si garantiscano i collegamenti di Sinnai e Maracalagonis con la stazione di Settimo San Pietro, per ognuna delle corse metro tranviarie programmate sia in arrivo che in partenza.

Cagliari, 19 marzo 2018