CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1435/A

CONGIU - CHERCHI - DESINI - MANCA Pier Mario - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione commissariale, reiteratamente prorogata, del nuovo Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale.

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I sottoscritti,

premesso che con la deliberazione della Giunta regionale n. 20/13 del 12 aprile 2016 e con il decreto del Presidente della Regione n. 20 del 20 aprile 2016, si procedeva, ai sensi dell'articolo 18, comma 10, della legge regionale 23 maggio 2008, n. 6 (Legge quadro in materia di consorzi di bonifica), allo scioglimento degli organi consortili facenti capo ai Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Cixerri e del Basso Sulcis e alla nomina dell'avv. Carlo Augusto Melis Costa a commissario straordinario del nuovo Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale derivante dalla fusione per incorporazione dei tre consorzi;

preso atto che:
- il mandato del commissario straordinario è scaduto in data 20 ottobre 2016;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 65/21 del 6 dicembre 2016 e il conseguente decreto del Presidente della Regione n. 85 del 28 dicembre 2016, la gestione commissariale è stata prorogata di sei mesi e, comunque, non oltre il tempo necessario per completare gli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 10, della legge regionale n. 6 del 2008 (consistenti in: unificazione delle gestioni, rilevazione degli elementi che compongono il patrimonio ente, ricognizione dei rapporti giuridici separando le singole posizioni debitorie, ricognizione del personale, predisposizione del Piano di organizzazione del personale, predisposizione del Piano di classifica, adozione del nuovo statuto, indizione delle elezioni per la nomina del Consiglio dei delegati) ed è stato confermato quale commissario straordinario l'avv. Carlo Augusto Melis Costa, con l'indicazione di provvedere entro e non oltre il 31 dicembre 2016 a trasmettere all'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro- pastorale una relazione sulle attività poste in essere e un dettagliato cronoprogramma delle attività ancora da espletare per il completamento del procedimento di fusione per incorporazione dei tre suddetti consorzi di bonifica;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 39/15 del 9 agosto 2017 e il conseguente decreto del Presidente della Regione n. 75 dell'11 agosto 2017, la gestione commissariale del nuovo Consorzio di bonifica è stata prorogata per un ulteriore periodo di sei mesi e, comunque, non oltre il tempo necessario per completare gli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 10, della legge regionale n. 6 del 2008 e, data l'indisponibilità del precedente commissario straordinario a proseguire nell'incarico, tale ruolo è stato attribuito a titolo gratuito alla dirigente regionale dott.ssa Maria Giuseppina Cireddu, alla quale è stato conferito il mandato di redigere, entro e non oltre 30 giorni dalla nomina, una dettagliata relazione attestante lo stato di attuazione del procedimento di fusione in corso, nonché un cronoprogramma delle attività ancora da espletare per la conclusione del procedimento di fusione nei tempi tecnici minimi necessari;

considerato che:
- l'ulteriore proroga semestrale è scaduta il 10 febbraio 2018 senza che, per quel che risulta, il procedimento di fusione sia stato portato a compimento ai sensi dell'articolo 18, comma 10, della legge regionale n. 6 del 2008;
- dalla suddetta scadenza decorre il periodo di prorogatio di 45 giorni di cui all'articolo 29 della legge regionale n. 6 del 2008, durante il quale il commissario straordinario, da ultimo nominato, può adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti e indifferibili con l'indicazione specifica dei motivi di urgenza e indifferibilità;
- decorso il termine di 45 giorni, il nuovo Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale sarà impossibilitato ad adottare qualsiasi atto, anche di ordinaria amministrazione;

evidenziato che:
- al nuovo Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale fanno capo una serie di attività di importanza fondamentale per l'interesse pubblico, attinenti, tra l'altro, agli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio di Capoterra e alla realizzazione della diga di Monti Nieddu, opere strategicamente rilevanti per la Regione;
- la realizzazione della diga riveste particolare urgenza rispetto sia alle esigenze irrigue del territorio e di approvvigionamento di acqua potabile che per la riduzione del rischio di inondazione degli abitati di Villa San Pietro e Pula;

ritenuto, per tali motivi, che il vano protrarsi della gestione commissariale, peraltro caratterizzato da lunghi e reiterati periodi di prorogatio, rischi di compromettere la realizzazione delle finalità istituzionali del Consorzio di bonifica,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e la Giunta regionale per sapere:
1) se la gestione commissariale del nuovo Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, reiteratamente prorogata, abbia portato a compimento gli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 10, della legge regionale n. 6 del 2008;
2) se i ritardi nel completamento del procedimento di fusione per incorporazione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Cixerri e del Basso Sulcis siano suscettibili di rallentare la realizzazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio di Capoterra e dell'opera diga di Monti Nieddu;
3) quali atti e misure intendano adottare per garantire immediatamente il completamento del procedimento di fusione per incorporazione dei Consorzi di bonifica della Sardegna meridionale, del Cixerri e del Basso Sulcis.

Cagliari, 21 marzo 2018