CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1456/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sui villaggi ex-ENEL presenti in Sardegna, oggi in stato di abbandono.

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Il sottoscritto,

premesso che sul territorio regionale si trovano diversi insediamenti residenziali dismessi, oggi di proprietà del gruppo ENEL Spa, realizzati per ospitare il personale occupato nelle centrali idroelettriche presso gli sbarramenti fluviali;

considerato che tali villaggi, benché pesantemente compromessi dall'incuria e dal prolungato abbandono, sorgono in luoghi dall'elevato valore paesaggistico, all'interno di suggestivi compendi lacustri, e costituiscono importanti testimonianze storiche per í rispettivi territori e per la Sardegna tutta;

verificato che i villaggi, essendo privi di qualsiasi forma di gestione e di vigilanza, sono oggetto di frequenti danneggiamenti, da parte dei praticanti di attività ludiche quali il cosiddetto "softair" o di semplici vandali, che rischiano di pregiudicarne ulteriormente le condizioni (a titolo di esempio, risulta che, nei giorni scorsi, nel villaggio di Santa Chiara, nel territorio di Ula Tirso, siano state danneggiate le vetrate della chiesa, peraltro in ottimo stato di conservazione grazie all'intervento di un privato che dimora tuttora nel villaggio e che ha scelto di farsene carico a proprie spese);

attestato che, nel 2011, il gruppo ENEL Spa ha affidato il villaggio Coghinas, nel territorio di Oschiri, all'associazione Orizzonti di speranza onlus, costituita per volontà della Diocesi di Ozieri, con l'impegno che vi fosse realizzato un centro di accoglienza per il recupero e il reinserimento sociale di giovani in situazioni di difficoltà;

attestato altresì che, nonostante a tale affidamento abbiano fatto seguito alcuni interventi di recupero, non risulta a oggi che il centro di accoglienza abbia avviato le proprie attività e il villaggio Coghinas risulta ancora in stato di abbandono;

valutato che i villaggi ex-ENEL, per le loro caratteristiche, per il posizionamento geografico e per il particolare valore urbanistico, sociale, storico e paesaggistico, si prestano a un riutilizzo con varie finalità, da quelle turistico-ricettive a quelle sociali, quali comunità giovanili e residenze per anziani, passando per il recupero e la valorizzazione dell'archeologia industriale;

evidenziato che il riutilizzo dei villaggi rientrerebbe tra i necessari interventi per la lotta allo spopolamento e il rilancio produttivo delle zone interne, argomenti sempre al centro del dibattito politico sui quali, però, continuano a mancare misure concrete ed efficaci,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica affinché riferiscano:
1) quanti e quali siano i villaggi dismessi ex-ENEL in Sardegna e quale sia lo stato attuale della loro proprietà;
2) quale sia lo stato di attuazione del progetto che prevedeva la realizzazione di un centro di accoglienza nel villaggio Coghinas;
3) quali misure la Giunta regionale intende adottare affinché, laddove possibile, i villaggi ex-ENEL possano essere acquisiti al patrimonio regionale e successivamente ceduti o affidati in gestione, previo recupero e ristrutturazione, per le finalità di cui alla premessa.

Cagliari, 11 aprile 2018