CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1459/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla denegata autorizzazione alla costruzione di un capanno all'interno dell'area del Parco di Gutturu Mannu.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge istituiva del Parco di Gutturu Mannu (n. 20 del 24 ottobre 2017) prevede che il Piano del parco disciplina "le tipologie costruttive e i materiali consentiti, le modalità di conservazione, ristrutturazione e manutenzione delle strutture e infrastrutture esistenti, le modalità delle attività produttive e compatibili con il parco" (articolo 11, comma 2, lettera c) in coerenza con il Piano paesaggistico regionale e il Piano di assetto idrogeologico;

considerato che il dettato normativo non preclude affatto la realizzazione di manufatti, purché rispondenti a determinate caratteristiche, stabilite dal Parco medesimo;

constatato che in data 27 ottobre 2017 una organizzazione venatoria ha chiesto di poter realizzare un capanno amovibile (da realizzare in legno e secondo le indicazioni fornite dall'amministrazione autorizzante) in località "Canale di S. Antonio", in un'area ricadente nel perimetro del Parco naturale di Gutturu Mannu, richiesta respinta dall'agenzia Forestas in data 3 novembre 2017; 

evidenziato che detta decisione appare del tutto incongrua e immotivata, oltre che contraddittoria con le decisioni assunte in precedenza dal preesistente Ente foreste della Sardegna, il quale, con nota datata 14 luglio 2015, forniva al medesimo richiedente le indicazioni necessarie per ottenere il nulla osta (previa ovviamente autorizzazione dell'amministrazione comunale competente), nulla osta che poi è stato effettivamente concesso;

sottolineato che la presenza di manufatti adeguati avrebbe una grande utilità all'interno del compendio del parco, in quanto essi potrebbero fungere da veri e propri rifugi del tipo di quelli diffusi nelle montagne del continente per quanti (cacciatori, sportivi o semplici amanti della natura) potrebbero aver bisogno di riparo in occasione di repentini mutamenti delle condizioni meteo, o di bruschi cali delle temperature, o di interventi di primo soccorso, e finirebbero per incoraggiare la fruizione del Parco medesimo, già oggi oggetto di grande interesse da parte di turisti e residenti;

ricordato che un atteggiamento di chiusura e ostilità da parte dell'amministrazione non favorisce certo l'accettazione del parco da parte delle popolazioni interessate, che anzi lo percepiscono come fonte di nuove imposizioni e di nuova burocrazia, un ostacolo piuttosto che un veicolo di sviluppo economico e di diffusione di una sana coscienza ambientale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) quali siano i motivi per i quali viene negata l'autorizzazione alla realizzazione di un manufatto amovibile, a differenza di quanto accaduto in precedenza;
3) se non ritengano di dover immediatamente intervenire per rimuovere gli ostacoli burocratici che impediscono una migliore e più agevole fruizione del Parco di Gutturu Mannu da parte delle diverse categorie di soggetti appassionati della natura e della vita all'aria aperta.

Cagliari, 12 aprile 2018