CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1465/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito al crollo del sottotetto del Laboratorio analisi e microbiologia dell'Ospedale Santa Barbara di Iglesias e al trasferimento del reparto al Sirai di Carbonia.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nella sera del 9 aprile 2018 si è verificato il cedimento del solaio del corridoio che conduce al Laboratorio analisi e microbiologia all'interno dell'Ospedale Santa Barbara di Iglesias;
- solo per puro caso si è scongiurata una tragedia, vista l'assenza di operatori sanitari e/o pazienti;

accertato che:
- all'interno delle sale del presidio sanitario erano da tempo evidenti i segni delle infiltrazioni;
- lo stato di abbandono della struttura è stato più volte segnalato dai diversi operatori;
- la totale mancanza di manutenzione potrebbe aver causato un peggioramento dello stato del soffitto, con il cedimento della struttura che ha prodotto solo macerie e polvere all'interno delle corsie che si ritagliano nel laboratorio;
- calcinacci e laterizi in frantumi intanto si sono spezzati all'interno della corsia che conduce al laboratorio;

annotato che si tratta di un fatto assolutamente grave, da non sottovalutare; l'episodio pone dubbi e infinite problematiche sulla gestione infrastrutturale e sulla precarietà degli edifici sanitari del territorio;

rilevato che:
- a causa dei danni provocati dalla caduta del solaio, l'attività sanitaria ed i relativi servizi sono stati interrotti all'interno del reparto sin dalla mattinata del 10 aprile 2018;
- poi è stato deciso il trasferimento del Laboratorio analisi e microbiologia al Sirai di Carbonia;

valutato che non si ritiene opportuna un'ulteriore riduzione del servizi sanitari nel presidio sanitario Santa Barbara, con la soppressione del Laboratorio analisi e microbiologia e un suo trasloco, peraltro già ventilata da tempo in base al riordino della rete ospedaliera;

dato atto che si auspica un intervento immediato per il restyling del caseggiato e la messa in sicurezza della struttura sanitaria, mettendo fine alla precarietà in diversi reparti del presidio e rendendo funzionale in tempi brevi il Laboratorio analisi e microbiologia;

constatato che sarebbe indispensabile, comunque, consentire il mantenimento, anche in via provvisoria, del laboratorio a Iglesias, eventualmente predisponendo degli spazi per tale servizio nel presidio ospedaliero CTO, evitando così difficoltà negli spostamenti per i pazienti del territorio ed evitando disagi per i reparti connessi con tale struttura;

osservato che nel presidio sanitario del Santa Barbara i lavori di messa in sicurezza devono essere orientati a garantire, comunque, l'incolumità dei pazienti e degli operatori sanitari, con il ripristino in tempi brevi del Laboratorio analisi;

sottolineato che sarebbe dunque opportuno, nel frattempo, che i vertici regionali della sanità provvedessero a mettere in atto le procedure d'urgenza per dare il via alle opere di consolidamento e ristrutturazione del caseggiato,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per:
1) sapere se fosse a conoscenza dello stato di precarietà e abbandono del Laboratorio analisi e microbiologia del presidio sanitario Santa Barbara di Iglesias;
2) valutare la possibilità di mantenere tale struttura, anche in via provvisoria, a Iglesias, presso i locali del CTO, evitando così disagi negli spostamenti ai pazienti (ora costretti alle trasferte al Sirai di Carbonia) e scongiurando la soppressione di tale servizio a Iglesias;
3) conoscere se siano già state attuate le procedure d'urgenza per il ripristino dell'ala ospedaliera in tempi brevi;
4) verificare se si intenda cancellare il Laboratorio analisi e microbiologia dal Santa Barbara di Iglesias in via definitiva (come già paventato dal riordino della rete ospedaliera), dando vita così ad una ulteriore riduzione dei servizi nella città;
5) esaminare la possibilità di lasciare a Iglesias la struttura, anche con il trasferimento al CTO.

Cagliari, 18 aprile 2018