CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1468/A

PINNA Rossella - COCCO Pietro - TENDAS - SOLINAS Antonio - COLLU - CACCIOTTO - COMANDINI - COZZOLINO - DERIU - FORMA - LOTTO - MELONI Valerio - PISCEDDA - SABATINI, con richiesta di risposta scritta, sull'attuazione da parte della Giunta regionale, delle disposizioni di cui al comma 1 e 2 dell'articolo 5 della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'anno 2016 e per gli anni 2016-2018 (legge di stabilità 2016)).

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I sottoscritti,

premesso che:
- in data 18 dicembre 2015 è stata depositata in Consiglio regionale la mozione n. 214 a firma PINNA Rossella - COCCO Pietro - COLLU - MELONI - MORICONI COMANDINI - TENDAS - DERIU - SOLINAS Antonio - PISCEDDA - DEMONTIS - FORMA, avente ad oggetto "il rilancio e la riqualificazione del sistema produttivo del territorio del Medio Campidano e attivazione da parte della Giunta regionale delle procedure per il riconoscimento, da parte del Governo nazionale, dello stato di crisi industriale complessa";
- ai sensi dell'articolo 2, comma 7, della legge 23 luglio 2009, n. 99 e successive modifiche e integrazioni, il Consiglio regionale, nella seduta del 23 marzo 2016, ha approvato, all'unanimità, un emendamento alla legge regionale 11 aprile 2016 n. 5, sul "Riconoscimento delle aree di crisi industriale e crisi industriale complessa dei territori del Medio Campidano e di Oristano";
- il provvedimento, sottoscritto da diversi consiglieri, dal capogruppo del partito democratico e dal presidente della Commissione bilancio, è stato il risultato scaturito da un lavoro di sintesi di più emendamenti e dalla precisa volontà di diverse aree e sensibilità politiche;

premesso, inoltre, che:
- l'articolo 5, comma 1, della legge regionale n. 5 del 2016, a seguito dell'approvazione del citato emendamento, dispone che entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, la Giunta regionale verifica la sussistenza dei requisiti per il riconoscimento delle aree di crisi industriale e crisi industriale complessa di aree industriali comprese nell'ambito territoriale del Medio Campidano e di Oristano, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, della legge 23 luglio 2009, n. 99 (Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia), e successive modifiche ed integrazioni;
- l'articolo 5, comma 2, della legge regionale n. 5 del 2016 prevede, inoltre, l'istituzione dell'area di crisi coincidente con il territorio dell'ex Provincia del Medio Campidano e della Provincia di Oristano nell'ambito della programmazione territoriale di cui alla strategia 5.8 del Programma regionale di sviluppo 2014-2019, e l'avvio di progetti di sviluppo locale anche attraverso l'attuazione e l'impiego di risorse aggiuntive, al fine di creare condizioni di maggiore equilibrio territoriale e favorire processi di crescita economica, produttiva e occupazionale;

rilevato che ad oggi, a distanza di due anni dall'approvazione della legge, non risultano pervenute, agli scriventi, comunicazioni in merito all'adozione dei provvedimenti previsti dalla norma;

considerato che:
- il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 31 gennaio 2013, in attuazione dell'articolo 27, comma 8, del decreto legge 22 gennaio 2012, n. 83 convertito con modificazioni nella legge n. 134 del 7 agosto 2012, definisce "situazioni di crisi industriale complessa" quelle che, a seguito di istanza di riconoscimento della regione interessata, riguardano specifici territori soggetti a recessione economica e perdita occupazione di rilevanza nazionale derivanti da:
- una crisi di una o più imprese di grande o media dimensione con effetti sull'indotto;
- una grave crisi di uno specifico settore industriale con elevata specializzazione nel territorio";
- sia il territorio dell'ex provincia del Medio campidano che dell'Oristanese presentano le condizioni richieste da tale decreto;

sottolineato che gli adempimenti di cui alla legge regionale n.5/2016 rappresentano un elemento fondamentale per l'adozione, da parte del Ministero dello sviluppo economico nell'ambito degli interventi previsti nelle aree di crisi industriale complessa, di progetti finalizzati a promuovere la riqualificazione delle aree interessate, la formazione del capitale umano, la riconversione delle aree industriali dismesse, il recupero ambientale e l'efficientamento energetico dei siti e la realizzazione di infrastrutture funzionali agli interventi;

precisato che il complesso delle specifiche norme legislative dispone, tra l'altro, che il Ministero dello sviluppo economico riconosca la possibilità di finanziamenti agevolati, mediante contributi a sostegno degli investimenti di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 1° aprile 1989, n. 120, recante misure di sostegno e di reindustrializzazione in attuazione del piano di risanamento della siderurgia);

ritenuto:
- indispensabile attivare nelle aree coincidenti con l'ex provincia del Medio Campidano e di Oristano, conseguenti strumenti di intervento regionali e nazionali per le zone in argomento, per conseguire un sostenibile equilibrio tra l'attività industriale, la tutela della salute e dell'ambiente, la riconversione e la riqualificazione del sistema produttivo, un mirato e concreto sostegno ai processi di innovazione tecnologica, un potenziamento di dotazioni infrastrutturali funzionali al modello produttivo dell'area e di recupero e bonifica della stessa;
- che il perdurare della crisi economica in atto nei territori interessati non può ragionevolmente risolversi con risorse e strumenti di esclusiva competenza regionale, ma occorrono interventi straordinari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) quali provvedimenti abbia adottato la Giunta regionale in merito alle previsioni contenute nei comma 1 e 2 dell'articolo 5 della legge regionale n. 5 del 2016, specificati in premessa;
2) quali iniziative intenda assumere per attivare, nel breve termine, le procedure atte a richiedere al Ministero dello sviluppo economico il riconoscimento dello stato di crisi industriale complessa dei territori interessati.

Cagliari, 20 aprile 2018