CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1487/A

LAMPIS - TRUZZU - FUOCO - ORRÙ, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata spendita delle risorse assegnate alla Provincia del sud Sardegna, a valere sulle annualità 2016 e 2017, per l'esercizio delle funzioni di cui alla legge regionale n. 23 del 1998 e successive modifiche e integrazioni.

***************

I sottoscritti,

premesso che ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 23 del 1998, e successive modifiche e integrazioni, in attuazione delle direttive CEE e delle convenzioni internazionali, la Regione istituisce oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura, finalizzate al mantenimento e alla sistemazione degli habitat ricompresi anche nelle zone di migrazione dell'avifauna, e procede alla realizzazione degli interventi di ripristino dei biotopi distrutti o alla creazione di nuovi biotopi;

ritenuto che ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale n. 23 del 1998 e successive modifiche e integrazioni, alle province sono attribuiti compiti di pianificazione, di tutela dell'ambiente, della fauna e in materia di caccia;

preso atto che le oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura sono destinate alla conservazione delle specie selvatiche favorendo il rifugio della fauna stanziale, la sosta della fauna migratoria ed il loro irradiamento naturale; esse devono essere ubicate in zone preferibilmente demaniali di adeguata estensione, scelte opportunamente, tenendo presenti le caratteristiche ambientali, secondo un criterio di difesa della fauna selvatica e del relativo habitat;

visto che le oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura di preminente interesse internazionale, nazionale e regionale, come classificate nel piano faunistico-venatorio regionale, sono gestite dalla Regione o direttamente o per delega della stessa, dalle province, dai comuni, dalle associazioni naturalistiche o dalle associazioni venatorie, anche in forma congiunta tra gli stessi organismi;

richiamata la legge regionale n. 23 del 1998, e successive modifiche e integrazioni, che ai sensi dell'articolo 12 dispone che alle province sono attribuiti compiti di pianificazione, di tutela dell'ambiente, della fauna e in materia di caccia;

appurato che con deliberazione della Giunta regionale n. 65/19 del 6 dicembre 2016 si è provveduto alla ripartizione di euro 400.000 fra le Province di Oristano, Nuoro, Sassari, sud Sardegna e la città metropolitana di Cagliari per gli interventi di gestione delle oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura, finalizzati alla tutela degli habitat, nonché al ripristino dei biotopi distrutti o alla creazione di nuovi biotopi a valere sull'annualità 2016;

verificato che con deliberazione della Giunta regionale n. 35/36 del 18 luglio 2017 si è proceduto alla liquidazione di euro 400.000 alle amministrazioni provinciali ed alla città metropolitana di Cagliari per le predette finalità a valere sull'annualità 2017;

acclarato che nelle oasi di Montevecchio-Costa Verde e di Monti Mannu (Villacidro) si riscontra una preoccupante presenza di cervi che sta compromettendo la fragile economia locale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per conoscere:

1)    per quali motivi, alla data odierna, la Provincia del sud Sardegna non abbia ancora speso le risorse finanziare attribuitele per le finalità di cui alla legge regionale n. 23 del 1998 e successive modifiche e integrazioni nelle annualità 2016 e 2017 con particolare riferimento alle aree ricadenti nel territorio delle ex Provincia del Medio Campidano;

2)    quali interventi abbia alla data odierna realizzato la Provincia del sud Sardegna nei territori della ex Provincia del Sulcis Iglesiente per il tramite della spendita dei predetti fondi;

3)    se le restanti amministrazioni provinciali e la città metropolitana di Cagliari abbiano provveduto alla spesa delle risorse loro assegnate, così come risultati dalle deliberazioni richiamate in premessa e la specifica di dette spese.

Cagliari, 8 maggio 2018