CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1492/A

COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla paventata chiusura del servizio di oncologia presso la struttura ospedaliera privata accreditata "Nuova casa di cura" Decimomannu.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la Nuova casa di cura è una struttura ospedaliera privata accreditata, ubicata a Decimomannu in posizione significativamente decentrata rispetto al capoluogo e alle strutture assistenziali pubbliche e private che ivi insistono;
- l'attività del complesso sanitario è iniziata nell'aprile 1993 e continua ad operare con successo, viste le recensioni dei pazienti, grazie all'efficienza ed al continuo aggiornamento strutturale, tecnologico e organizzativo;
- la struttura ospedaliera ha ottenuto l'accreditamento istituzionale definitivo nel 13 luglio 2012 e il 21 luglio 2015 il rinnovo dell'accreditamento, anche per le nuove specialità;
- la struttura ospedaliera si articola, dal punto di vista funzionale, in due principali unità organizzative autonome, seppur interconnesse tra loro dal punto di vista della logica di gestione del paziente: il raggruppamento di medicina offre assistenza in quelle situazioni che, per rilevanza e criticità, richiedono l'ospedalizzazione, in particolare per i pazienti oncologici e per le persone anziane;
- il raggruppamento di chirurgia si compone al suo interno delle unità di chirurgia generale, urologia, ortopedia e riabilitazione, otorinolaringoiatria, oculistica e ginecologia, i servizi a supporto dei due raggruppamenti di medicina e chirurgia sono costituiti dal servizio di anestesia, dal laboratorio di analisi chimico-cliniche, dalla diagnostica per immagini, dal servizio cardiologico, dal servizio di endoscopia digestiva;
- vengono, inoltre, effettuate prestazioni specialistiche ambulatoriali: in regime di convenzione, per le specialità di chirurgia ed endoscopia digestiva, di urologia ed ortopedia, di diagnostica per immagini e di laboratorio di analisi cliniche; in regime ambulatoriale privato, per le specialità di reumatologia, endocrinologia, cardiologia, oncologia, gastroenterologia, otorinolaringoiatria, oculistica e ginecologia;
- attualmente la struttura si articola su 13.000 mq di area complessiva in una zona verde, oltre 7.600 mq di superficie coperta su quattro piani, 96 posti letto, quattro moderne sale operatorie collegate alle degenze mediante ascensori e monta lettighe, servizio di emodialisi e apparecchiature per l'attività della diagnostica per immagini;

considerato che:
- il servizio di oncologia si occupa di gestione clinica del paziente oncologico nelle varie fasi della malattia neoplastica, nello specifico: diagnosi, terapie pre e post chirurgiche, terapia della malattia avanzata, terapie palliative e controlli post trattamento;
- da quanto si apprende da alcuni utenti, fortemente preoccupati, il servizio di assistenza ai tanti pazienti oncologici potrebbe essere compromesso e non garantire l'efficienza finora assicurata a causa delle modalità di rimborso, da parte della Regione, delle prestazioni effettuate;
- l'attività svolta dalla Nuova casa di cura di Decimomannu, oltre che fornire un servizio pubblico che ha come obbiettivo l'umanizzazione dell'assistenza del paziente, contribuisce alla riduzione delle liste d'attesa per le terapie oncologiche,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della sanità e dell'assistenza sociale per sapere se siano a conoscenza della situazione su esposta e se non ritengano opportuno fare le verifiche circa i rimborsi delle prestazioni effettuate in regime di convenzione, così da evitare tanti disagi e preoccupazioni ai pazienti che finora hanno trovato, nella struttura, sostegno medico e umanizzazione dell'assistenza, evitare inoltre, la chiusura di un servizio così importante, salvaguardando diversi di posti di lavoro.

Cagliari, 9 maggio 2018