CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1494/A

DERIU - COZZOLINO - SABATINI - CACCIOTTO - COLLU - SOLINAS - MORICONI - PISCEDDA - COCCO DANIELE - GAIA, con richiesta di risposta scritta, sulla revoca delle borse di studio ad alcuni studenti della scuola di specializzazione di area non medica dell'Università di Sassari, tramite provvedimento dirigenziale disposto dall'ERSU di Sassari, per inammissibilità della domanda.

***************

I sottoscritti,

visti:
- il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 aprile 2001;
- il decreto legislativo n.68 del 2012;

premesso che:
- l'ERSU di Sassari, tramite provvedimento dirigenziale, ha disposto la revoca della borsa di studio per inammissibilità della domanda, ad alcuni studenti delle scuole di specializzazione di area non medica, per la seguente motivazione:
- inizialmente l'università certificava e comunicava all'ERSU di Sassari, nei mesi di ottobre-novembre 2017, che tali studenti risultavano essere iscritti al primo anno, nell'anno accademico 2017-18, mentre ad un successivo controllo sul sistema telematico universitario Cineca Esse 3, gli uffici verificavano uno sfasamento tra l'anno di prima immatricolazione indicato nel 2015-16, e l'anno di frequenza alla scuola di specializzazione come certificato dalla predetta segreteria;
- tale sfasamento tra l'anno di prima immatricolazione e l'anno di effettiva frequenza della scuola di specializzazione, determinava l'assenza in capo agli studenti dei requisiti di merito, cosi come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 aprile 2001 e dagli articoli 3 e 7 del bando di concorso dell'ERSU di Sassari;

considerato che:
- gli studenti in questione hanno ricevuto la prima rata della borsa di studio nei mesi precedenti, usufruendo oltretutto anche del servizio mensa;
- l'ERSU di Cagliari, tramite gli uffici competenti, ha disposto le verifiche in merito alla situazione particolare degli studenti di scuola di specializzazione di area non medica prima della pubblicazione delle graduatorie e dell'erogazione della prima rata della borsa di studio, non causando alcun disguido tra amministrazione e studenti;
- la prima rata di borsa di studio erogata ai predetti studenti è superiore a 1.000 euro, a cui vanno aggiunti i costi dei pasti di cui gli studenti hanno usufruito;

tenuto conto che gli studenti beneficiari di borsa di studio fanno affidamento sulla stessa, una volta ottenuta, per proseguire il percorso accademico e provvedere al proprio sostentamento,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per conoscere le motivazioni per cui l'ERSU di Sassari non abbia svolto i controlli sui requisiti di ammissibilità alla borsa di studio per gli studenti di scuola di specializzazione di area non medica preventivamente alla pubblicazione del bando sulle borse di studio e sui servizi abitativi e all'erogazione della prima rata della borsa di studio.

Cagliari, 11 maggio 2018