CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1498/A

DERIU - FORMA - COMANDINI - MORICONI - SOLINAS - MELONI Valerio - COZZOLINO - TENDAS - COCCO Daniele Secondo - PISCEDDA - ZANCHETTA - GAIA - CONGIU, con richiesta di risposta scritta, sui consistenti tagli dei rimborsi destinati ai gruppi folk che partecipano alle manifestazioni della tradizione sarda.

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I sottoscritti,

premesso che l'organizzazione delle manifestazioni della tradizione sarda, come per esempio la Cavalcata a Sassari, il Redentore a Nuoro, e altre, è oramai da anni affidata alle amministrazioni comunali in cui si svolgono le stesse, e che queste rappresentano degli appuntamenti importanti, per quanto concerne il richiamo alle tradizioni popolari dell'isola, non solo per la città sede della manifestazione bensì per l'intera Sardegna, sotto il profilo culturale, turistico ed economico;

considerato che:
- il fulcro principale di tali manifestazioni è caratterizzato dalla partecipazione e adesione, anno dopo anno, delle molteplici comunità sarde che, tramite i gruppi folk locali, mettono a disposizione le persone, gli abiti della tradizione sarda, i carri, i cavalli, e varie strumentazioni, animando gli eventi con canti e balli risalenti alla tradizione popolare;
- la Regione, ogni anno, destina per queste manifestazioni un'ingente quantità di risorse ai comuni;
- i gruppi folk locali segnalano drastici tagli, come:
- la decurtazione del rimborso spese, insufficiente a coprire le spese dei mezzi di trasporto, soprattutto per le comunità provenienti dai comuni più distanti rispetto alle sedi delle manifestazioni;
- la soppressione del cestino di viaggio, indispensabile per il ristoro dei partecipanti, i quali dovranno provvedere a proprie spese o gravare sul gruppo folk;
- la soppressione dell'onorario dei suonatori;

tenuto conto che con questi tagli risulta difficile garantire la qualità delle manifestazioni per come ora le conosciamo, in quanto i fondi attualmente a disposizione non permettono loro di rispondere a tutte le esigenze necessarie per operare al meglio,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio, per sapere:
1) perché i comuni riservano alle sopracitate manifestazioni un quantitativo di risorse insufficiente per permettere alle organizzazioni folk di operare al meglio, nonostante l'ingente finanziamento regionale destinato per codeste attività; 
2) se intenda procedere affinché sia salvaguardata, dai comuni che organizzano le manifestazioni finanziate dalla Regione, la qualità artistica dei gruppi e la dignità personale, in relazione ai rimborsi e alle spese necessarie.

Cagliari, 16 maggio 2018