CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1504/A

DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sulla proroga dei termini di cui all'articolo 12 delle Prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l'innesco di incendio boschivo ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 21 novembre 2000, n. 353 e della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 22/4 del 4 maggio 2018.

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I sottoscritti,

premesso che l'articolo 12 delle Prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l'innesco di incendio boschivo ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 21 novembre 2000, n. 353 e della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 22/4 del 4 maggio 2018, dispongono che entro il 1° giugno:
- i proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d'uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l'area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima;
- i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono, altresì, tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità sopra indicate, o una fascia erbosa verde, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri;
- i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati;
- i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all'articolo 28, devono realizzare all'interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
- i proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui al comma 1, delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri;

considerato che le condizioni meteorologiche registrate nelle ultime settimane sono state ritenute anomale con temperature ben al di sotto delle medie stagionali ed abbondanti precipitazioni, accompagnate anche da una nevicata assolutamente fuori stagione;

rilevato che pertanto la costante presenza di erba ancora verde ed i tassi di umidità del terreno sembrerebbero scongiurare l'elevato rischio di incendi;

tenuto conto che lo sfalcio, anche se è eseguito nei termini indicati, non sarebbe risolutivo ma dovrà essere comunque ripetuto in quanto non è presente materiale secco, ma solo erba verde che sicuramente ricrescerà dopo il taglio;

evidenziato che le prescrizioni ricordate sono per gli agricoltori un onere non di poco conto e difficile da rispettare nei tempi indicati dalla Giunta regionale, anche per la grave crisi dell'economia isolana che non vede nel settore agro-zootecnico confortanti segnali di ripresa;

valutato che l'anomala stagione primaverile potrebbe giustificare un differimento dei termini di applicazione degli obblighi contenuti nella deliberazione della Giunta regionale n. 22/4,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover immediatamente disporre una proroga dei termini per l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 12 delle prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l'innesco di incendio boschivo ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 21 novembre 2000, n. 353 e della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 22/4 del 4 maggio 2018, in modo da dare un sollievo, anche solo di settimane, a tutti gli operatori del settore che, con difficoltà e sacrificio, cercano di tenere in vita un settore fondamentale per l'economia della Sardegna.

Cagliari, 21 maggio 2018