CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1510/A

GAIA - ZANCHETTA - PERRA, con richiesta di risposta scritta, sulle potenziali criticità nella programmazione degli interventi nell'ambito del Servizio idrico integrato (SII).

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I sottoscritti,

premesso che:
- il Comitato istituzionale d'ambito (CIA) dell'Ente di governo dell'ambito della Sardegna (EGAS), ha adottato la deliberazione n. 15 del 16 maggio 2018 recante la "riprogrammazione delle economie del POT a favore di nuovi interventi finalizzati al superamento di criticità locali del SII ";
- tra le opere inserite nella riprogrammazione delle suddette economie sono inclusi interventi, certamente meritevoli di interesse, nell'ambito del territorio dei comuni amministrati dagli stessi soggetti appartenenti al comitato deliberante;
- 1'EGAS è dotato di personalità giuridica di diritto pubblico con competenza territoriale a livello regionale, la cui attività è regolata dalle norme contenute nella legge istitutiva e nel vigente statuto, nel pieno rispetto della legislazione regionale e statale, anche di principio e, più in generale, delle fonti di diritto dell'Unione europea, nonché delle determinazioni dell'autorità nazionale;
- con deliberazione n. 35 del 10 novembre 2014 del commissario straordinario dell'ente, sono stati approvati "gli schemi del Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) 2014/2016, del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità (PTTI) 2014/2016 e del Codice di comportamento dei dipendenti dell'ente", introducendo misure preventive da applicarsi al personale dipendente, ma da estendere, ai sensi della normativa vigente, a tutti gli organi decisionali, nel rispetto degli adempimenti per la trasparenza e con obbligo di astensione in caso di conflitto di interesse;

condivisa l'esigenza di sostegno a favore dei comuni destinatari del finanziamento, ma al contempo affermata la necessità di assicurare massima trasparenza a beneficio di tutte le amministrazioni comunali della Regione;

ritenuto che l'approvazione dei progetti di lavori pubblici riguardanti il SII, deve rispettare le disposizioni sul procedimento amministrativo e devono conformarsi alle vigenti normative statali e regionali in materia di contratti pubblici, tenendo conto nel contempo della disciplina legislativa speciale riguardante lo stesso SII, nell'ambito di una programmazione delle opere sia di lungo termine, costituito dal programma pluriennale degli interventi, che di breve termine, costituito dal piano operativo triennale;

richiamate le note criticità sull'ente gestore del SII, con modalità in "house providing" "Abbanoa spa";

viste le modalità di esecuzione delle opere da parte del soggetto gestore "Abbanoa spa", da cui emerge un affidamento attraverso successiva "esternalizzazione" e, quindi, contemporaneamente un unico soggetto gestore del servizio idrico ed esecutore delle opere,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per conoscere:
1) se le opere inserite nella suddetta deliberazione siano incluse nella programmazione pluriennale e triennale degli interventi per il SII e con le priorità a suo tempo attribuite;
2) quali criteri siano stati utilizzati per l'impiego delle economie citate nella deliberazione EGAS e quale sia lo stato di esecuzione degli interventi principali che hanno generato le economie;
3) quali opere siano ancora da realizzarsi nei restanti comuni e quale ordine di priorità sia stato fissato;
4) quali iniziative intendano assumere per assicurare una programmazione delle opere necessarie sull'intero territorio regionale, con utilizzo di criteri che possano rimuovere ogni minimo dubbio sulla trasparenza dell'azione amministrativa, ma senza pregiudizio alcuno per gli stessi comuni amministrati dai componenti del comitato esecutivo dell'EGAS, eliminandone, tuttavia, ogni minimo potenziale conflitto di interessi;
5) se non ritengano opportuno avviare un percorso di condivisione politico e amministrativo con il Consiglio regionale per l'individuazione di direttive di programmazione delle opere al fine di superare le criticità dell'intero territorio regionale e soprattutto prevenire potenziali rilievi nell'affidamento di interventi al soggetto di gestione del servizio, non coerente con la normativa comunitaria vigente;
6) se non ritengano, altresì, opportuno avviare una rigorosa valutazione sull'operato del soggetto gestore del SII e contemporaneamente esecutore del programma di investimenti delle opere regionali nel settore pubblicistico di erogazione del servizio idrico;
7) se non reputino anomalo che si proceda alla esecuzione delle opere di pertinenza del SII, con affidamento delle risorse finanziarie ad "Abbanoa spa", la quale provvede poi al successivo affidamento a terzi, svolgendo di fatto un ruolo di centrale di committenza;
8) se siano state assunte idonee procedure, e quali nello specifico, per garantire la titolarità delle opere realizzate per il tramite di "Abbanoa spa", evitando ogni potenziale pregiudizio per il servizio pubblico futuro.

Cagliari, 24 maggio 2018