CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1511/A

COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di rivedere i confini dell'area del Parco di Gutturu Mannu.

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Il sottoscritto,

premesso che da decenni l'area che si estende dal compendio della miniera di S. Leone al Canale di S. Antonio fino alla Punta Antoni Nonne, Punta Su Aingiu Mannu, S'Arcu De Sant'Antoni è naturalmente votata alla caccia sportiva, i cui praticanti ne hanno garantito pulizia e protezione dei sentieri e del sottobosco, oltre che limitato le intrusioni dei bracconieri attraverso l'eliminazione di trappole e lacci;

constatato che questa azione ha scoraggiato la presenza di maleducati e malintenzionati, garantendo di converso la pacifica convivenza con gli amanti della natura e coloro i quali fruiscono nel modo più corretto di quella bellissima zona, con particolare riferimento ai praticanti trekking e mountain bike;

considerato la legge istituiva del Parco di Gutturu Mannu (n. 20 del 24 ottobre 2017) ha valicato quelli che potevano essere considerati i confini naturali del parco, includendo detta zona all'interno del parco medesimo, precludendo ovviamente questo genere di attività, impedendo recentemente perfino la realizzazione di un capanno temporaneo, sinora sempre autorizzato dal SUAPE di Assemini col parere favorevole degli organismi preposti, manufatto che, ospitando generi di primo soccorso e di manutenzione meccanica delle biciclette ha assicurato negli anni un'importante funzione di utilità pubblica;

sottolineato che è auspicabile realizzare le condizioni affinché il parco sia accettato dalle popolazioni interessate come veicolo di sviluppo economico e di diffusione di una sana coscienza ambientale piuttosto che come fonte di vincoli e ostacoli alla fruizione del territorio, un ostacolo alla presenza degli esseri umani piuttosto che un'opportunità per migliorare la vita dei medesimi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore della difesa dell'ambiente per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover promuovere in sede di approvazione del Piano del parco ai sensi dell'articolo 11 della legge istitutiva, per quanto di loro competenza, una revisione dei confini del parco nel senso indicato nelle premesse.

Cagliari, 25 maggio 2018