CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1516/A

COLLU - COCCO Pietro - FORMA - PINNA - LOTTO - PISCEDDA - CACCIOTTO - COMANDINI - MELONI Valerio - TENDAS - MELONI Giuseppe - COZZOLINO - SOLINAS - DERIU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato in cui versano i canali di dreno della zona agricola ex ONC, facente parte del territorio del comune di Sanluri, intersposta fra i comuni di Samassi, Serramanna, San Gavino Monreale e Villacidro.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'area di cui all'oggetto, che si trova in depressione rispetto ai comuni circostanti, fino agli inizi del secolo XX era uno stagno salmastro; è stata poi bonificata con lavori durati decenni, divisa in poderi e assegnata a coltivatori e allevatori che ancora oggi vi risiedono e lavorano nelle relative aziende agricole;
- le aziende ivi presenti sono quasi tutte di piccole e medie dimensioni, alcune anche di nuovo insediamento, ma da sempre legate alla tradizione familiare e oggi impegnate ad investire in filiere tese alla valorizzazione dei prodotti "hight quality" della nostra terra;

considerato che:
- la zona è evidentemente soggetta a frequenti allagamenti e, soprattutto negli ultimi anni più volte è stato necessario provvedere a sgomberi di abitazioni non riuscendo tuttavia ad evitare ingenti danni al bestiame e alle colture dei quali, peraltro, la Regione si è dovuta fare carico nei confronti delle aziende danneggiate;
- ciò in quanto, i canali di dreno a suo tempo realizzati, a causa della difficoltà di individuare un gestore, non risultano mantenuti regolarmente;
- parrebbe, infatti, che la competenza sull'intera area, che risultava in carico all'attuale ENAS (già EAF), non risulta allo stato attuale essere esercitata né da tale ente né da altri organismi;

atteso, pertanto, che il pericolo di inondazione è costantemente presente e il conseguente rischio per gli abitanti e per le loro aziende non consente di programmare con tranquillità le attività aziendali,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per conoscere:
1) quali azioni intendano intraprendere per risolvere definitivamente la minaccia incombente e che pone a rischio il lavoro e la tranquillità delle persone;
2) se non ritengano opportuno predispone la pulizia e la manutenzione di detti canali e stabilire con certezza per il futuro quale sia l'ente preposto a tale incombenza al fine di evitare inutili controversie fra enti e dare serenità alla popolazione.

Cagliari, 31 maggio 2018