CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1518/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CONTU - FASOLINO - PERU - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, circa le criticità nelle procedure di lettura dei consumi e gestione del ciclo attivo di fatturazione presso il gestore unico Abbanoa Spa.

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I sottoscritti,

premesso che nel 2011 il gestore unico Abbanoa Spa ha aggiudicato ad un raggruppamento d'imprese comprendente la società Vitrociset Spa e la società Citel Group Srl l'appalto per la realizzazione del sistema informativo risorse idriche in Sardegna denominato SIRIS, per un valore al netto del ribasso d'asta di euro 5.994.000;

premesso, altresì, che l'appalto era finalizzato all'affidamento dell'attività di rinnovamento e gestione del servizio informativo di lettura dei consumi e fatturazione agli utenti;

osservato che nella relazione del collegio sindacale al bilancio 2015 datata 23 giugno 2016, al paragrafo "Attività di vigilanza" si legge che "Per ciò che concerne i sistemi informativi, è stata completata l'attività di migrazione sulla nuova piattaforma SIRIS che consente l'intera gestione del ciclo attivo di fatturazione.", a conferma che al 31 dicembre 2015 il servizio informativo di lettura dei consumi e fatturazione degli utenti era considerato come perfettamente integrato e pienamente funzionante;

osservato, altresì, che anche nella relazione alla gestione del bilancio 2015, a pagina 29, viene data evidenza del raggiungimento dell'obbiettivo del "completamento dei 17 interventi suggeriti dall'Advisor Deloitte Enterprise Risk Service SrL" tra i quali vi è anche quello relativo ai sistemi informativi, ad ulteriore conferma che il sistema informativo al 31 dicembre 2015 risultava regolarmente implementato;

dato atto che nei primi mesi del 2017 Abbanoa, a seguito di un progressivo deterioramento delle relazioni tecnico-commerciali avvenuto nel corso del 2016, ha avviato un contenzioso contro il RTI che si era aggiudicata l'appalto del suddetto servizio di cui viene data evidenza a pagina 24 della relazione alla gestione del bilancio 2016 nella quale si legge che "a febbraio 2017 è stata determinata la risoluzione per inadempimento del contratto di fornitura del progetto SIRIS con lo RTI";

considerato che la decisione del febbraio 2017 di procedere alla risoluzione del contratto per inadempimento pare confliggere con il contenuto della relazione sulla gestione e della relazione del Collegio Sindacale al bilancio 2015 di appena un anno prima, nelle quali si evidenziava il successo dell'implementazione del nuovo sistema informativo che avrebbe consentito l'intera gestione del ciclo attivo di fatturazione;

dato atto, altresì, che a seguito di tale risoluzione Abbanoa affidò la gestione del sistema informativo alla società Engeering ingegneria informatica Spa, che si era collocata al secondo posto nella gara d'appalto definita nel 2011, con il compito di "presentare un progetto esecutivo con il duplice obbiettivo di: i) garantire la continuità del servizio pubblico mantenendo in esercizio le parti del software rilasciate (ciclo attivo, contabilità , magazzino)", così come evidenziato a pagina 24 della relazione alla gestione del bilancio 2016;

evidenziato che, pertanto, l'asserzione contenuta nella relazione del Collegio Sindacale al bilancio 2015 datata 23 giugno 2016, al paragrafo "Attività di vigilanza" secondo la quale "Per ciò che concerne i sistemi informativi, è stata completata l'attività di migrazione sulla nuova piattaforma SIRIS che consente l'intera gestione del ciclo attivo di fatturazione." è in contrasto con l'asserzione contenuta a pagina 24 della relazione alla gestione del bilancio 2016 nella quale si legge che la società Engeering presenterà un progetto atto a garantire "la continuità del servizio pubblico mantenendo in esercizio le parti del software rilasciate (ciclo attivo, contabilità , magazzino)", segno, invece, che vi erano gravi criticità che impedivano anche la normale gestione del ciclo attivo di fatturazione;

evidenziato, altresì, che sempre a pagina 24 della relazione sulla gestione al bilancio 2016 l'organo amministrativo porta a conoscenza dei soci la circostanza che "Engeering ha presentato in data 13 giugno 2017 il progetto esecutivo che è al vaglio del responsabile del procedimento";

preso atto che, con ordine di servizio n. 44 del 15 maggio 2018, il direttore generale di Abbanoa, dopo aver richiamato una serie di note di contestazione indirizzate alla società Engeering, dopo neppure un anno dal nuovo affidamento, prende atto "del fallimento del modulo letture del nuovo sistema Geocall-Net@ così come evidenziato nei punti aperti pre-migrazione" precisando che "Abbanoa si vede costretta, al fine di evitare ulteriori gravi danni agli interessi aziendali, a ripristinare la precedente modalità operativa di lettura attraverso il sistema GEA.";

rilevato che dopo circa sette anni dalla definizione dell'appalto del 2011 i cui esiti sembravano decisamente positivi, così come attestato dagli organi di amministrazione e controllo che parlavano di completa implementazione del sistema, improvvisamente ed inspiegabilmente nel 2016 la situazione è precipitata al punto da costringere il management di Abbanoa a ritornare ad adottare le procedure di lettura precedenti al 2011, con probabili gravi conseguenze sulle dinamiche gestionali relative al ciclo attivo di fatturazione e sulla quantificazione e conseguente fatturazione del servizio agli utenti sardi;

rilevato, altresì, che la sostituzione del soggetto proponente ed attuatore del progetto di predisposizione e gestione del sistema informativo, nonché il duplice passaggio dal vecchio sistema al nuovo e, ancora, dal nuovo al vecchio ha comportato con ogni probabilità la perdita dell'integrità dei dati relativi alle posizioni degli utenti durante le operazioni di travaso da un sistema all'altro;

sottolineato che non è dato conoscere, se non in via approssimativa l'entità delle risorse spese inutilmente negli ultimi sette anni, in larga parte provenienti da fonti comunitarie, al fine di dotare Abbanoa di un sistema informativo efficiente e compatibile con le esigenze aziendali del gestore unico, oltre alla somma di euro 5.994.000 impegnata in sede di aggiudicazione dell'asta;

sottolineato, altresì, che non è dato conoscere le responsabilità e le cause che hanno decretato l'improvviso ed inaspettato fallimento del progetto, alla luce delle affermazioni in bilancio dell'organo amministrativo e di controllo della società, ammesso dal direttore generale di Abbanoa, né è dato conoscere quali siano i danni e la portata del negativo impatto che esso avrà sulla situazione aziendale e, soprattutto, sulle "tasche" degli utenti sardi, sia con riferimento alle spese legali derivanti dai contenziosi avviati da Abbanoa al riguardo sia con riferimento alle conseguenze derivanti dalle criticità nelle letture e conseguente fatturazione dei consumi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le ragioni del fallimento del progetto e, soprattutto, i motivi per i quali, fino al 2016, il sistema informativo Abbanoa sia stato valutato positivamente dall'organo amministrativo e di controllo, per poi improvvisamente ed inspiegabilmente divenire la causa del fallimento dichiarato dal direttore generale di un progetto che avrebbe dovuto rendere efficiente ed efficace la procedura di lettura e fatturazione dei consumi;
2) l'ammontare delle risorse impiegate per il progetto di predisposizione, implementazione e gestione del sistema informativo di Abbanoa, con indicazione delle fonti di finanziamento esterne e di quelle interne eventualmente investite al riguardo, oltre alla somma di euro 5.944.000, impegnata in fase di aggiudicazione dell'asta;
3) quale sia lo stato in ordine all'integrità dei dati relativi alle posizioni degli utenti sardi e quali siano i rischi e le conseguenze derivanti dal loro travaso sulla situazione aziendale e sui clienti del gestore unico;
4) quale sia lo stato dei contenziosi avviati da Abbanoa e a quanto ammontino le spese legali fino ad oggi sostenute e quelle che presumibilmente dovranno essere pagate dal gestore unico per difendersi nei contenziosi avviati.

Cagliari, 4 giugno 2018