CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1523/A

RUBIU - OPPI, con richiesta di risposta scritta, sull'aggiornamento del Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna 2018

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I sottoscritti,

premesso che:
- con deliberazione n. 19/39 del 17 aprile 2018 la Giunta regionale ha approvato il Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna 2018, in quanto "l'approfondita revisione del prezziario in vigore "si è resa necessaria "in conseguenza dell'approvazione della L.R. n. 8/2018 (Nuove norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture)" e quindi delle modifiche normative dalla stessa apportate in materia;
- nella citata deliberazione si afferma che la revisione del prezziario è stata effettuata tenendo conto delle modifiche normative introdotte dalla legge regionale n. 8 del 2018, dell'aumento generalizzato dei prezzi e delle diverse categorie di lavori non contemplate dal prezziario in vigore;

atteso che il Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna approvato in data 17 aprile 2018 interviene ad aggiornare un prezziario risalente all'anno 2009;

visti:
- la legge regionale n. 8 del 13 marzo 2018 (Nuove norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture);
- il Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna 2009;

riscontrato che i prezzi indicati nel nuovo prezziario regionale presentano un incremento notevole rispetto a quelli indicati nel prezziario precedente e che il prezzo di taluni specifici materiali risulta addirittura raddoppiato se non triplicato (il prezzo del bitume è passato da Euro/mc 151 ad Euro/mc 363);

rilevato che l'indice dei prezzi al consumo rilevato ufficialmente dall'ISTAT non giustifica l'abnorme incremento del prezziario regionale 2018 che pertanto non appare in linea con l'adeguamento periodico dei valori monetari effettuato dall'ISTAT;

riscontrato che il prezziario delle opere pubbliche in vigore in diverse regioni d'Italia presenta prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli indicati nel prezziario della Regione Sardegna (Regione Sicilia - Prezziario anno 2018 - bitume Euro/mc 163);

preso atto che, fino allo scorso mese di aprile:
- le pubbliche amministrazioni hanno senza difficoltà appaltato ed aggiudicato i lavori di realizzazione delle opere pubbliche applicando il prezziario precedente e quindi a costi notevolmente inferiori rispetto a quelli che attualmente costituiscono riferimento per la determinazione del prezzo a base di gara;
- le imprese aggiudicatarie sono comunemente ricorse alla pratica del subappalto dei lavori, a dimostrazione che i prezzi applicati secondo il vecchio tariffario lungi dall'essere fuori mercato consentivano - e consentono - un certo margine di manovra e di guadagno;
- pertanto lo sproporzionato incremento dei prezzi così come indicati nel nuovo prezziario si palesa del tutto contraddittorio, immotivato e, parrebbe, arbitrario;

considerato che:
- l'applicazione del nuovo prezziario ingenera gravi difficoltà per le amministrazioni pubbliche poiché rende impossibile l'integrale realizzazione delle opere pubbliche programmate e finanziate sulla base del prezziario precedente: i finanziamenti stanziati non risultano più sufficienti a coprire i complessivi costi di realizzazione divenuti esorbitanti;
- conseguentemente l'impennata dei costi di realizzazione delle infrastrutture renderà necessario prevedere in futuro finanziamenti pubblici più consistenti e quindi incrementare l'apporto di denaro pubblico da parte dei cittadini sardi (incremento dei tributi);
- l'attuale stanziamento previsto nel bilancio regionale evidentemente consentirà la realizzazione di minori infrastrutture rispetto a quelle programmate sulla base del prezziario precedente con evidenti conseguenze negative e pericolose per la popolazione isolana (si pensi alla necessaria manutenzione della rete di comunicazione, della rete idrica, degli edifici scolastici, delle infrastrutture ospedaliere);

evidenziato che, in considerazione di tutto quanto sopra esposto,è parso di dover segnalare l'urgente necessità di revisionare il Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna 2018 ed altresì l'opportunità di adottare delle direttive che indichino le linee guida per gli appalti dei lavori pubblici programmati e finanziati anteriormente alla data di approvazione dello stesso,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto sopra esposto e delle gravi conseguenze che ne discendono per la realizzazione delle opere pubbliche sul territorio regionale;
2) quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere al fine di modificare e revisionare il Prezziario opere pubbliche Regione Sardegna 2018 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 19/39 del 17 aprile 2018, allineandolo all'incremento del costo della vita rilevato dall'ISTAT;
3) infine, quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere al fine di adottare delle direttive che dettino le linee guida per l'appalto dei lavori pubblici programmati e finanziati anteriormente alla data di approvazione dello stesso, così da orientare l'attività delle amministrazioni pubbliche nella fase di predisposizione dei documenti di gara ed in particolare nella determinazione del prezzo a base di gara.

Cagliari, 6 giugno 2018