CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1531/A

CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sugli interventi di manutenzione ad opera della Provincia di Nuoro resisi necessari sulle opere di protezione spondali e di fondo realizzate di recente dall'ANAS sul ponte di Oloè sulla strada provinciale n. 46 Oliena-Dorgali.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- a seguito dell'alluvione del 18 novembre 2013 il ponte di Oloé, fondamentale viadotto sull'asse viario di collegamento fra il centro Sardegna e la costa orientale, è stato oggetto di importanti interventi di manutenzione e di una parziale ricostruzione conclusasi nello scorso 2014;
- tali lavori erano stati affidati dall'ANAS Spa, ente attuatore dell'intervento, all'impresa Sacramati Spa con uno stanziamento di 2,9 milioni di euro;
- al termine della prima fase dei lavori il transito veicolare sulla strada provinciale n. 46 era stato autorizzato il 23 luglio 2014;
- a seguito di intervento da parte della Procura della Repubblica di Nuoro, il ponte, in data 19 febbraio 2017, è stato posto sotto sequestro;

valutato che la Provincia di Nuoro ha avviato un apposito intervento di manutenzione delle opere di protezione spondali e di fondo realizzate di recente dall'ANAS per un valore d'appalto di 465.000 euro;

considerato che le opere realizzate da ANAS, come rilevabile dalla relazione tecnica della progettazione del nuovo intervento appaltate dalla Provincia di Nuoro, sono state dichiarate come inadeguate perché rigide e non drenanti con resistenza al flusso naturale delle acque e tendenti a scalzare il terreno sottostante;

tenuto conto che è divenuto strutturale il vergognoso isolamento in cui si trova la cittadina di Oliena,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se sia normale e accettabile che dopo pochi anni dall'esecuzione dei lavori, terminati nel luglio 2014, oltre ai noti problemi strutturali dell'impalcato, anche le scogliere cementate poste a protezione delle fondazioni delle strutture portanti del viadotto e delle spalle a monte e a valle dello stesso ponte si siano sfaldate e sbriciolate;
2) se la Regione abbia a suo tempo svolto accertamenti e indagini nella fase operativa degli interventi;
3) se la Regione abbia partecipato o presenziato al collaudo finale dei lavori appaltati da ANAS;
4) a quanto ammontino gli oneri complessivi previsti per le sole progettazioni via via resesi necessarie e quale impatto in termini temporali grava sul complesso dei lavori richiesti dalla magistratura;
5) quale destinazione abbiano avuto le risorse pari a euro 1.244.000 relative al ribasso d'asta del 33,49 per cento per la ristrutturazione complessiva del ponte di Oloè operata dalla Sacramati Spa sul bando assegnato dall'ANAS.

Cagliari, 11 giugno 2018