CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1532/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CONTU - FASOLINO - PERU - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata considerazione, da parte dei vertici di Abbanoa Spa, della segnalazione di gravi criticità dell'organizzazione aziendale contenuta nel Piano d'azione del 2013 redatto dall'advisor Deloitte, la cui sottovalutazione e trascuratezza hanno decretato il fallimento del nuovo sistema informativo costato circa 6 milioni di euro.

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I sottoscritti,

premesso che con interrogazione n. 1518/A del 4 giugno 2018 chiedevano al Presidente della Regione di conoscere le ragioni del fallimento del nuovo sistema informativo di Abbanoa Spa, SIRIS, costato circa 6 milioni di euro, che avrebbe dovuto consentire anche una gestione più efficiente e moderna del ciclo di fatturazione attiva del gestore unico;

premesso, altresì, che nel 2011 il gestore unico Abbanoa Spa aveva aggiudicato ad un raggruppamento d'imprese l'appalto per la realizzazione del sistema informativo risorse idriche SIRIS; che nelle relazioni al bilancio 2015 dell'organo esecutivo e del Collegio Sindacale si dava atto della completa e regolare implementazione del nuovo sistema informativo che avrebbe consentito l'intera gestione del ciclo attivo di fatturazione; che nel bilancio 2016 si dà atto, invece, di alcune gravi problematiche che inducono Abbanoa ad affidare il servizio alla società arrivata seconda e che nel maggio 2018, con ordine di servizio del 15 maggio 2018, il direttore generale del gestore unico dichiara il fallimento del progetto SIRIS ed il ritorno al sistema utilizzato prima del 2011;

considerato che già nel dicembre 2013 l'advisor Deloitte nel piano d'azione contenente l'analisi della situazione finanziaria e gli esiti dell'esame dell'organizzazione aziendale del gestore unico aveva evidenziato che "Il progetto di sviluppo del sistema informativo, a distanza di venti mesi dal suo avvio, risulta aver raggiunto parzialmente gli obbiettivi prefissati. Le cause di questo ritardo sono da ricondurre principalmente alle seguenti problematiche di project management:
- assenza di una figura di project manager IT in Abbanoa: l'assenza di una figura di coordinamento delle attività e la suddivisione del progetto in tre aree assegnate ad altrettanti fornitori (direttori esecuzione), ha generato diverse sovrapposizioni di ambito e difficoltà nella gestione del RTI e dei referenti Abbanoa;
- non adeguata qualificazione degli stakeholder durante la fase di assegnazione delle attività: nelle fasi iniziali del progetto (definizione e qualificazione) non risultano essere stati assegnati correttamente i ruoli e le attività a fornitori/dipendenti in funzione delle competenze/capacità;
- non adeguata pianificazione dei tempi e delle risorse: il progetto esecutivo complessivo e i relativi allegati (es. strumenti di monitoraggio, piani di comunicazione, cronoprogramma, ecc.) non risultano essere stati approvati dalle controparti;
- non adeguata valutazione dei rischi di progetto: dalla documentazione di progetto non risulta espletata un'analisi complessiva dei rischi di progetto (rischi relativi alla mancata migrazione, rischi di non adeguato know-how ecc);

osservato che nel suddetto piano redatto dalla Deloitte venivano anche individuati gli interventi necessari al superamento delle criticità evidenziate ed, in particolare, l'advisor suggeriva di: "Al fine di assicurare un forte presidio sul proseguimento del progetto, risulta necessario definire e istituire un project management office che, partendo da una concreta analisi delle attività sinora svolte, predisponga un nuovo project pian (aggiornamento del progetto esecutivo), con l'obbiettivo di rivedere le fasi di fattibilità delle fasi di sviluppo e definirne di nuove, al fine di garantire il completo e corretto espletamento delle stesse";

rilevato che nel bilancio 2016 l'organo amministrativo dà atto dei gravi problemi con la RTI che si era aggiudicata l'appalto per il servizio SIRIS e della decisione di affidarne la gestione, previa presentazione di un nuovo progetto esecutivo, alla società seconda classificata Engeering Ingegneria Informatica Spa;

rilevato, altresì che dopo circa un anno, nel maggio 2018 il direttore generale di Abbanoa Spa, in un ordine di servizio del 15 maggio 2018, dichiara il fallimento del progetto SIRIS costato circa 6 milioni di euro, ed il ripristino del vecchio sistema GEA, utilizzato fino al 2011;

evidenziato che la sostituzione nell'arco di meno di un anno del primo aggiudicatario, con il quale è in corso un contenzioso, con il secondo in graduatoria cioè con l'Engeering e la successiva dichiarazione di fallimento, sta a significare l'inadeguatezza del management di Abbanoa e non quella dei soggetti aggiudicatari (se ne sono susseguiti due in pochi mesi), a gestire un progetto complesso ed articolato;

evidenziato, altresì, che le cause del fallimento sono da ricercare nella mancata considerazione dei rilievi e suggerimenti che la Deloitte già nel dicembre 2013 aveva sottoposto all'attenzione del management di Abbanoa, ignorati da quest'ultimo;

tenuto conto, in particolare, che Abbanoa, come prescritto dalla Deloitte, ha nominato nel ruolo di project manager il proprio direttore generale, lo stesso che ha dichiarato il 15 maggio 2018 il fallimento del progetto SIRIS;

tenuto conto, altresì, che Abbanoa non ha provveduto ad una adeguata qualificazione degli stakeholder durante la fase di assegnazione delle attività come prescritto nel 2013 dalla Deloitte e che, in particolare, non ha provveduto a qualificare ruoli e attività relativi ai fornitori ed ai dipendenti, determinando quelle criticità che hanno condotto al deterioramento dei rapporti proprio con i fornitori, cioè prima con la RTI che si era aggiudicata l'appalto e poi con l'Engeering, fino alla definitiva dichiarazione di fallimento del progetto;

sottolineato che ad oggi non è dato conoscere quale sia lo stato della procedura di predisposizione, deposito ed approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2017 dal quale dovrebbe emergere una più chiara e dettagliata illustrazione dell'impatto che il fallimento d'implementazione del progetto SIRIS avrà sull'organizzazione aziendale e, soprattutto, sul grado di operatività delle attività relative al ciclo di fatturazione anche alla luce delle novità introdotte dalle nuove norme in materia di fatturazione elettronica in vigore dal 1 gennaio 2019,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le ragioni che hanno indotto il management di Abbanoa ad ignorare la segnalazione di gravi criticità dell'organizzazione aziendale contenuta nel Piano d'Azione del 2013 redatto dall'advisor Deloitte, la cui sottovalutazione e trascuratezza hanno decretato il fallimento del nuovo sistema informativo costato circa 6 milioni di euro;
2) quale sarà l'impatto che il fallimento d'implementazione del progetto SIRIS avrà sull'organizzazione aziendale e, soprattutto, sul grado di operatività delle attività relative al ciclo di fatturazione anche alla luce delle novità introdotte dalle nuove norme in materia di fatturazione elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019;
3) quali siano i provvedimenti che l'Amministrazione regionale intende adottare al fine di porre rimedio alle negative ed evitabili conseguenze derivanti dal fallimento del progetto SIRIS, costato circa 6 milioni di euro, le cui sorti avrebbero potuto essere diverse se non fossero stati ignorati i rilievi ed i suggerimenti sottoposti nel dicembre 2013 all'attenzione del management di Abbanoa dall'advisor Deloitte.

Cagliari, 12 giugno 2018