CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1538/A

PERU - TOCCO - ZEDDA Alessandra - COINU - CONTU - FASOLINO - TEDDE - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sugli esuberi del personale a seguito della procedura aperta, finalizzata alla stipula di convenzioni-quadro per l'affidamento dei servizi integrati di vigilanza armata, portierato e altri servizi per tutte le amministrazioni della Regione autonoma della Sardegna.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- con determinazione n. 4513 repertorio n. 190 del 4 febbraio 2016 della direzione generale dell'Assessorato enti locali, finanze e urbanistica, ai sensi dell'articolo 55 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 è stata indetta una procedura di gara aperta informatizzata suddivisa in tre lotti, finalizzata alla stipula di una convenzione quadro per l'affidamento dei servizi integrati di vigilanza armata, portierato e altri servizi per tutte le amministrazioni della Regione, con aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
- l'articolo 1 del disciplinare di gara, approvato con tale determinazione, prevedeva la tutela e la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa e giurisprudenza comunitaria e nazionale, in particolare l'applicazione della contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale;

accertato che:
- a seguito dell'aggiudicazione dei vari lotti previsti, in particolare il lotto n. 3 CIG. 658065504D, la ditta aggiudicatrice (capogruppo dell'associazione temporanea di imprese) ha manifestato e preso atto delle esigenze trasmesse dai vari presidi interessati all'appalto, un esubero di oltre 50 unità, con particolare riferimento alla figura professionale di portierato;
- tale situazione sta determinando scenari negativi, con un primo gruppo di lavoratori in congedo ordinario e un secondo gruppo a cui verrà bloccata l'attività lavorativa;
- il mancato inserimento nel bando di gara delle reali esigenze dei vari presidi, ha generato una situazione di incertezza per tutti i dipendenti rendendo inoltre labili le norme di salvaguardia del personale previste dall'articolo 1 del disciplinare di gara;

dato atto che occorre scongiurare una ulteriore perdita di occupazione e di servizi in una Sardegna già in ginocchio,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica:
1) per sapere se siano a conoscenza della grave situazione dei lavoratori impegnati nel servizio di vigilanza e portierato in merito alle dichiarazioni di esubero manifestate dalla ditta vincitrice dell'appalto;
2) per sapere quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intenda porre in essere per scongiurare la perdita dei posti di lavoro e, quindi, il mancato assorbimento del personale ora in servizio, diversamente da quanto stabilito delle norme di salvaguardia previste dall'articolo 1 del disciplinare di gara approvato con determinazione n. 4513 repertorio n.190 del 4 febbraio 2016 della direzione generale dell'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica.

Cagliari, 14 giugno 2018