CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1545/A

CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata nomina del Comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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Il sottoscritto,

premesso che la Regione, con la deliberazione n. 26/1 del 24 maggio 2018, ha provveduto all'aggiornamento del "Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi" relativo al triennio 2017-2019;

considerato che in detto aggiornamento è stato confermato quale periodo di elevato pericolo di incendio boschivo quello dal 1° giugno al 31 ottobre 2018;

rilevato che la primavera e l'inizio dell'estate particolarmente piovosa hanno prodotto nelle campagne una crescita esponenziale dell'erba, che una volta seccatasi rischia di trasformarsi in pericolosissimo combustibile per gli incendi;

valutato che nei giorni passati, complici le giornate particolarmente ventose, sono stati registrati diversi interventi per lo spegnimento di incendi;

atteso che lo scorso 18 maggio 2018 il direttore regionale Comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Dr. Gavino Diana, è stato frettolosamente posto in quiescenza per raggiunti limiti di età;

rilevato che il Comandante del Corpo forestale svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo degli interventi dei servizi territoriali e delle stazioni forestali e marittime in materia di antincendio boschivo e nelle campagne, e pur tenuto conto della presenza di una scala gerarchica nel Corpo forestale che consente il disbrigo delle funzioni in capo al Comandante pare assurdo e inverosimile che ancora non si sia provveduto alla nomina del sostituto del Dr. Gavino Diana;

risaputo che tale incredibile vicenda crea disagio nella catena di comando e di collaborazione con i vari soggetti che compongono il sistema regionale di lotta contro gli incendi che risulta costituito oltre che dal Corpo forestale di vigilanza ambientale, dalla Protezione civile regionale, dall'Agenzia FoReSTAS, dai Vigili del fuoco, dalle organizzazioni di volontariato e dalle compagnie barracellari;

valutato peraltro lo sconcerto e l'imbarazzo nel personale degli ispettorati territoriali e delle stazioni forestali terrestri e marittime che vedono come un'azione superficiale e dissennata quella di non assicurare la figura apicale di comando alle delicate funzioni svolte dal Corpo forestale;

ritenuto che la mancata nomina rappresenta il tentativo di smantellare un corpo apprezzato per professionalità e concretezza nel proprio operato che fra altro per il tramite delle sue rappresentanze sindacali da qualche tempo richiama l'inconcludenza delle promesse riforme dal punto di vista giuridico, ordinamentale ed economico,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) quale sia il motivo della mancata nomina del comandante del Corpo forestale;
2) quali siano gli intendimenti della Giunta regionale rispetto alle sollecitazioni provenienti dalle rappresentanze sindacali per la riforma del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Cagliari, 26 giugno 2018