CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1549/A

LAMPIS - TRUZZU - FUOCO - ORRÙ, con richiesta di risposta scritta, sui reiterati disservizi presso le Case della salute di Arbus e Villacidro e nel Consultorio di Guspini.

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I sottoscritti,

premesso che nei Comuni di Arbus e Villacidro insistono due strutture sanitarie adibite ed entrambe realizzate con risorse finanziarie stanziate dall'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale;

preso atto che entrambe le strutture ricadono all'interno dell'Area socio-sanitaria di Sanluri più precisamente nel Distretto sanitario di Guspini;

appurato che da mesi le amministrazioni comunali interessate e numerosi cittadini lamentano la disattenzione dei vertici dell'Area socio-sanitaria di Sanluri rispetto ai numerosi disservizi segnalati;

ritenuto che la ASSL di Sanluri dovrebbe riconoscere la centralità del cittadino quale titolare del diritto alla salute e al benessere psico-fisico e, perciò, dovrebbe fondare la sua mission su caratteri di efficienza, efficacia, competenza tecnica-professionale, trasparenza, formazione adeguata e buone capacità comunicative e di aggiornamento;

verificato che nella Casa della salute di Arbus si riscontrano:
1) l'assenza della rampa di accesso per disabili e barelle;
2) l'assenza di medicina specialistica;
3) la mancata assegnazione di appositi spazi alla locale sezione AVIS;
4) la mancanza di un impiegato addetto alla prenotazione delle visite, all'attivazione del servizio ADI, nonché per la scelta o revoca del medico di famiglia;

acclarato che anche nella Casa della salute di Villacidro si sta progressivamente procedendo allo smantellamento dei servizi di medicina specialistica con la soppressione del Servizio radiologia, la riduzione del numero di medici cardiologi e la presenza del consultorio privo di ecografo;
visto che nel poliambulatorio di Guspini, sede del distretto, insiste il consultorio familiare che dovrebbe rappresentare, con un servizio gratuito, un importante mezzo di medicina preventiva, ma dove da tempo manca la figura del/la ginecologo/a in quanto la professionista precedentemente in servizio non è mai stata sostituita ed anzi, con l'intento di risparmiare si sta tentando di portare i ginecologi del vicino ospedale, facendo venire meno il rapporto fiduciario del paziente con lo specialista a causa della turnazione che questa organizzazione comporterebbe, con l'evidente ulteriore conseguenza del depotenziamento del reparto di ginecologia dell'Ospedale di San Gavino,
chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere se l'Assessore ritenga opportuno convocare con massima urgenza un tavolo tecnico istituzionale tra ATS, ASSL, amministrazioni comunali e lo stesso Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale al fine di affrontare le innumerevoli problematiche riconducibili ai disservizi presenti nella Casa della salute di Arbus e Villacidro e del Consultorio di Guspini, al fine di addivenire alla loro celere risoluzione.

Cagliari, 27 giugno 2018