CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1552/A

PERU - TOCCO - ZEDDA Alessandra - COINU - CONTU - FASOLINO - TEDDE - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi carenze nel servizio di guardia medica turistica nel litorale di Platamona.

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I sottoscritti,

premesso che:
- tra gli obiettivi annunciati nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale vi era la necessità di limitare l'uso eccessivo e improprio del pronto soccorso, sia per ragioni di costi sia per migliorare e rendere più efficace il servizio di assistenza;
- la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo e un interesse della collettività che deve essere assicurato garantendo livelli di cura essenziali e uniformi;
- le postazioni di guardia medica, così come gli ambulatori dei medici di base, dovrebbero offrire una prima assistenza medica e, quindi, ridimensionare gli accessi ai pronto soccorso a quelle casistiche che necessitano effettivamente un'assistenza ospedaliera;
- il presidio di guardia medica turistica sul litorale di Platamona, che da Sorso si allunga fino a Sassari e Porto Torres, per una fascia che si estende per oltre 23 chilometri, risulta a tutt'oggi ancora chiuso e pertanto la zona territoriale risulta priva dell'adeguata assistenza;
- il presidio risulta di vitale importanza per turisti e villeggianti, costretti ad una corsa contro il tempo, in caso di necessità, per il raggiungimento delle strutture cittadine;

dato atto che lo scorso anno il presidio è stato attivato con grave ritardo, generando disservizi sulle strutture mediche territoriali dell'hinterland prese d'assalto dagli utenti del litorale, accrescendo quindi il tempo per il soccorso;

accertato che occorre procedere all'immediata apertura del presidio di guardia medica turistica in coincidenza dell'alta stagione e quindi dell'incremento di richiedenti assistenza,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se non ritengano di dover predisporre una verifica sulla situazione di disagio descritta nelle premesse;
3) se non ritengano di dover intervenire per garantire l'immediata apertura del presidio di guardia medica turistica ed evitare i disservizi segnalati, determinando in tal modo una doverosa equità di trattamento e un risparmio per l'Amministrazione regionale.

Cagliari, 29 giugno 2018