CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1557/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sui disagi nelle strade statali della Sardegna, in particolare sulla Carlo Felice e sulla statale n. 130 (dovuti all'assenza delle unità operative messe in campo dall'ANAS) in caso di incidenti con congestionamento del traffico e sull'ingorgo permanente al semaforo di Assemini, in direzione Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- lo scorso 24 giugno 2018, sulla strada statale n. 131 (Carlo Felice), in direzione Cagliari, nel tratto tra Monastir e San Sperate, si è verificato l'ennesimo blocco del traffico, con lunghe code ed incolonnamenti causate da un semplice tamponamento tra due mezzi;
- l'arteria è diventata con il passare del tempo una trappola infernale, una carreggiata su cui si riversa una grande fetta del traffico in direzione Cagliari e Sassari; verso il capoluogo isolano, una semplice collisione tra auto basta a mandare in tilt la viabilità;

accertato che:
- l'ANAS, l'Ente nazionale delle strade, sembra aver lasciato nella totale solitudine la Sardegna, con l'assenza di unità operative per il monitoraggio del traffico;
- in occasione di tali eventi, sarebbe opportuno impiegare sui suddetti tracciati delle unità per le attività di sorveglianza e pronto intervento;
- tantissimi automobilisti si ritrovano nel caos più totale, senza un'indicazione degli addetti preposti alla guida del traffico; si pone, infatti, l'esigenza di operatori che, nell'eventualità di rallentamenti e/o lunghe code, possano indirizzare il flusso del traffico verso uscite alternative, onde favorire un adeguato scorrimento dei mezzi lungo la carreggiata;
- peraltro, gli enti locali sono impossibilitati ad intervenire con propri agenti sui tratti in questione in quanto non di loro competenza;

rilevato che:
- la strada statale n. 131 richiede interventi infrastrutturali di ammodernamento, con raccordi in grado di favorire il deflusso dei mezzi in caso di incidenti;
- l'azienda che gestisce le principali arterie isolane dovrebbe, da subito, trasferire le risorse per la realizzazione delle opere;

valutato che:
- altra criticità sulle strade gestite dall'ente succitato si focalizza sulla statale n. 130, all'altezza dell'impianto semaforico sullo svincolo di Assemini, in corrispondenza della via Piave, con code lunghissime, eterne, soprattutto per i mezzi che arrivano dal Sulcis Iglesiente;
- su uno dei punti nevralgici della viabilità statale del sud Sardegna si registra un intasamento dietro l'altro, soprattutto nelle ore di traffico più intenso, con mezzi bloccati per decine e decine di minuti, clacson impazziti, automobilisti esasperati;
- questa situazione aumenta tra l'altro il rischio di incidenti sull'arteria, con il pericolo legato alla sicurezza degli utenti della strada;
- tale condizione appare connessa alla funzionalità dell'impianto, che rimane rosso troppo a lungo, con le auto che si incolonnano e la strada che diventa impercorribile; occorre che l'ANAS intervenga, magari diminuendo il tempo di attesa tra il rosso e il verde del semaforo, così da velocizzare il passaggio dei mezzi in transito direzione Cagliari;

annotato, peraltro, che anche in tale punto della viabilità si registra la totale assenza di unità operative dell'ANAS che possano agevolare il deflusso del traffico;

dato atto che:
- il problema di sicurezza sulle strade statali gestite dall'ente in argomento è sempre più pressante, con alcuni tratti della viabilità sia sulla Carlo Felice, sia sulla statale n. 130, in particolare a ridosso dell'area che attraversa il Sulcis Iglesiente, che sono ormai diventati ad alto rischio; strade pericolose, qualche volta abbandonate;
- sotto la lente d'ingrandimento sono finiti anche alcuni punti nevralgici della Carlo Felice, privi della manutenzione e con segnaletica carente;
- è stato più volte sollecitato il trasferimento di risorse necessarie alla messa in sicurezza dei tracciati,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per sapere se siano a conoscenza della situazione in questione, con la totale assenza delle unità operative dell'ANAS sulle strade statali che determina un caos senza fine nelle principali arterie isolane;
2) per conoscere quali iniziative intendano intraprendere per trovare una soluzione utile a rendere più sicure le strade statali che si distribuiscono in Sardegna, con il trasferimento delle risorse utili alla manutenzione dei tracciati più pericolosi;
3) per chiedere di adottare soluzioni urgenti per evitare gli ingorghi al semaforo di Assemini.

Cagliari, 3 luglio 2018