CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1565/A

TUNIS - ZEDDA Alessandra - CONTU - COINU - FASOLINO - PERU - TEDDE - TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata accettazione delle domande relative al Programma di sviluppo rurale 2014/2020 - sottomisura 6.1 - Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori - Pacchetto giovani - Bando 2016.

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I sottoscritti,

premesso che:
- nel 2016 è stato predisposto il bando per il finanziamento di misure finalizzate ad erogare contributi per sostenere e favorire l'inserimento di giovani agricoltori nel settore primario; lo stesso prevedeva, al fine di istruire e valutare l'istanza, la presentazione delle domande tramite procedura telematica;

rilevato che la procedura prevedeva la presentazione delle stesse secondo la modalità denominata "a sportello", ovvero dando priorità alle domande presentate in ordine di arrivo;

considerato che:
- a seguito di detta procedura risultavano non accettate numerose istanze presentate da giovani aspiranti imprenditori agricoli, a causa di problemi ascrivibili al sistema informatico e non a carenze nella documentazione trasmessa, non ultimo, per esempio, il mancato o tardivo abbinamento da parte del sistema delle domande con il professionista delegato a seguire la pratica;
- questi inconvenienti hanno determinato numerose polemiche e soprattutto pregiudicato la possibilità che numerose istanze trovassero accoglimento o anche che, a causa di tali ritardi, non venissero collocate utilmente nella graduatoria dei soggetti beneficiari;

rilevato, altresì, che questi fatti sono attestati da decine di ricorsi presentati per i medesimi motivi, ovvero per il mancato corretto funzionamento del sistema informatico deputato ad accogliere le istanze,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale al fine di conoscere:
1) se siano a conoscenza della problematica in parola;
2) quali azioni si intendano intraprendere al fine di scongiurare un danno, causato dal sistema informatico, a decine di giovani agricoltori in possesso dei requisiti previsti dal bando, per esempio o attraverso uno scorrimento delle graduatorie o comunque mediante un inserimento ulteriore tra i beneficiari del finanziamento delle domande che hanno avuto questa problematica.

Cagliari, 11 luglio 2018