CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1567/A

SABATINI, con richiesta di risposta scritta, sulla interruzione, nel Comune di Ussassai, del pubblico servizio di medicina generale (medico di base).

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Il sottoscritto,

premesso che:
- al mese di marzo 2018 è stato segnalato dal sindaco di Ussassai alle istituzioni, a più riprese, l'imminente pensionamento del medico di famiglia e manifestata, nel contempo, l'esigenza della sua sostituzione;
- dal 30 giugno 2018, a seguito del pensionamento del medico di famiglia, la comunità di Ussassai si è ritrovata da un giorno all'altro senza su un servizio ambulatoriale primario importante e non è dato sapere, ad oggi, per quanto tempo dovrà esserne sprovvisto;

considerato che:
- il servizio ambulatoriale del medico di base offre delle prestazioni fondamentali di ascolto, prevenzione e cura che necessitano di essere erogate nei luoghi più vicini all'assistito e che il medico di famiglia, soprattutto nelle piccole comunità diviene un punto di riferimento indispensabile soprattutto per il rapporto di fiducia e di conoscenza diretta che si instaura tra il medico e il paziente;
- è inammissibile che la comunità di Ussassai si ritrovi senza medico di base, soprattutto perché la situazione è nota da tempo e più volte è stato richiesto un intervento alle istituzioni;
- Ussassai è sì una piccola comunità, ma le sue esigenze, specialmente quelle legate alla salute, non vanno messe in secondo piano facendo leva, come al solito, sui numeri ridotti;
- Ussassai è un paese dell'interno, e sono piuttosto difficoltosi gli spostamenti verso i principali centri, soprattutto nei mesi invernali, quando nevica e le strade sono ghiacciate e impraticabili: in condizioni normali, per raggiungere il presidio ospedaliero di Lanusei occorre quasi un'ora e diverse decine di minuti per raggiungere le comunità più vicine;
- recentemente la popolazione è scesa in piazza per protestare contro un disservizio, peraltro annunciato, esasperata dalla mancanza di ascolto da parte delle istituzioni e dalla privazione di un servizio che risulta essere di fondamentale importanza soprattutto per le categorie sociali più fragili quali anziani, portatori di handicap, malati cronici e persone in difficoltà negli spostamenti;
- nessun riscontro è stato dato sia alle richieste ufficiali che alle proteste per cui il malcontento rischia di diventare un problema sociale,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale:
1) per sapere se siano a conoscenza della situazione denunciata;
2) per conoscere quali misure intendano attivare per risolvere in tempi brevissimi un disservizio che va a ledere la sfera della salute dei cittadini, servizio essenziale soprattutto in una piccola comunità le cui prossime forme di assistenza sanitaria sono raggiungibili con tempi di percorrenza non sostenibili.

Cagliari, 11 luglio 2018