CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1571/A

LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulle ripercussioni socio-economiche conseguenti alla limitazione della continuità territoriale ai soli scali tra la Sardegna e gli aeroporti di Roma e Milano.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il 22 ottobre 2014 il Ministero dei trasporti ha abrogato il decreto ministeriale n. 83 del 14 marzo 2014 relativo all'imposizione degli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea sulle rotte Alghero-Bologna e viceversa, Alghero-Torino e viceversa, Cagliari-Napoli e viceversa, Cagliari-Torino e viceversa, Cagliari-Verona e viceversa, Olbia-Bologna e viceversa e Olbia-Verona e viceversa; 
- a seguito di ciò sui collegamenti tra gli scali sardi e gli aeroporti minori della Penisola non vige più il regime degli oneri di servizio pubblico;
- pertanto, a partire da ottobre 2014, la continuità territoriale aerea copre esclusivamente le rotte tra la Sardegna e Milano e tra la Sardegna e Roma , mentre per i collegamenti della cosiddetta continuità territoriale 2 (CT2), di andata e ritorno tra Alghero-Bologna, Alghero-Torino, Cagliari-Bologna, Cagliari-Torino, Cagliari-Firenze, Cagliari-Verona, Cagliari-Napoli, Cagliari-Palermo, Olbia-Bologna e Olbia-Verona  vige il regime di libero mercato;

considerato che:
- il diritto alla mobilità e libera circolazione è tutelato dall'articolo 16 della Costituzione; 
- la continuità territoriale deve garantire il diritto fondamentale alla mobilità dei cittadini sardi i quali devono poter circolare nel territorio nazionale con tariffe agevolate, mitigando i disagi dovuti all'isolamento geografico e gli aggravi che esso comporta sulla nostra già penalizzata economia,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per sapere se non ritengano urgente e fondamentale per la Sardegna ripristinare le agevolazioni per i collegamenti con gli aeroporti  previsti dalla vecchia CT2 per le rotte minori, considerando che, per quanto importanti, Roma e Milano non sono il centro del mondo e non sono le uniche destinazioni degli spostamenti dei sardi, sia per fini turistici che di studio, sportivi, lavoro o per motivi sanitari, dei cosidetti "viaggi della speranza".

Cagliari, 17 luglio 2018