CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1593/A

OPPI - RUBIU - SECHI, con richiesta di risposta scritta, sulle modalità di utilizzo dell'istituto della mobilità per il personale dell'Azienda per la tutela della salute.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con deliberazione n. 943 del 5 ottobre 2017 è stato adottato l'Atto aziendale dell'Azienda per la tutela della salute (ATS), in ordine al quale la Giunta regionale, con deliberazione n. 47/24 del 10 ottobre 2017 ha dichiarato la conformità alle linee guida regionali dettate con deliberazione della Giunta regionale n. 29/1 del 16 giugno 2017;
- nell'ottica del complesso e radicale processo di trasformazione del modello organizzativo preesistente, avvenuto a seguito dell'incorporazione delle ex aziende sanitarie sarde in un'unica azienda, con deliberazione del direttore generale n. 655 del 22 maggio 2018, l'ATS ha adottato il piano del fabbisogno annuale delle assunzioni/stabilizzazioni, anno 2018, del personale dell'area della dirigenza e del comparto in coerenza con i criteri di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 58/15 del 27 dicembre 2017 relativa all'approvazione delle "Linee di indirizzo per l'accentramento dei processi di reclutamento del personale dipendente del SSR";
- da tale piano emerge la necessità di reclutamento di ulteriore personale; 

considerato che:
- com'è noto, l'articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001, disciplina l'istituto della mobilità come forma di reclutamento generale e concorrente rispetto al concorso; lo stesso articolo al comma 2 dispone che "i dipendenti possono essere trasferiti all'interno della stessa amministrazione o, previo accordo tra le amministrazioni interessate, in altra amministrazione, in sedi collocate nel territorio dello stesso comune ovvero a distanza non superiore a cinquanta chilometri dalla sede cui sono adibiti";
- l'utilizzo dell'istituto suddetto costituisce esercizio del potere di organizzazione degli uffici e di gestione dei rapporti di lavoro dell'Amministrazione regionale, in un quadro di contemperamento delle oggettive necessità di funzionalità dei servizi e dei processi interni con l'esigenza di conseguire il migliore e più proficuo inserimento del personale nell'organizzazione del lavoro;

atteso che:
- l'istituto della mobilità interna in particolare, risponde prioritariamente alle esigenze di buon andamento dell'azione amministrativa, ed è finalizzato alla ottimale e più razionale allocazione delle risorse umane, anche in relazione alle necessità di prioritaria copertura dei posti vacanti, nel rispetto delle competenze professionali dei dipendenti;
- i provvedimenti di organizzazione disciplinano, nel rispetto del contratto collettivo di lavoro, criteri e modalità per l'attuazione della mobilità esterna ed interna, al fine di assicurare il riequilibrio tra carenze ed eccedenze di organico con l'obiettivo di perseguire l'ottimale distribuzione delle risorse umane, la loro riconversione e l'arricchimento professionale;
- il ricorso alla mobilità esterna come strumento di reclutamento del personale deve essere di norma preceduto da apposito avviso di mobilità interna rivolto a tutto il personale in servizio in possesso dei requisiti previsti per la copertura del posto in mobilità,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) in che modo l'ATS abbia utilizzato l'istituto della mobilità con riferimento sia al personale di ruolo del comparto, sia al personale di ruolo della dirigenza;
2) se abbia effettuato preliminarmente la mobilità intra-aziendale ai sensi dell'articolo 16 del CCNL 10 febbraio 2004 e articolo 18 CCNL 20 settembre 2001 integrativo 7 aprile 1999;
3) nel caso in cui non sia stata espletata la procedura della mobilità interna, quali siano le ragioni che hanno precluso il suo utilizzo;
4) se non si ritenga che sia doveroso dare la priorità nei trasferimenti al personale già dipendente dell'ATS in una logica di valorizzazione della forza lavoro che da anni espleta la propria attività nell'azienda.

Cagliari, 1° agosto 2018