CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1594/A

TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sulle problematiche inerenti le linee guida del REIS di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 31/16 del 19 giugno 2018.

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Il sottoscritto,

visti:
- la legge regionale 2 agosto 2016, n. 18 (Reddito di inclusione sociale - Fondo regionale per il reddito di inclusione sociale - "Agiudu torrau");
- il decreto legislativo 15 settembre 2017 n. 147 (Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà);
- la deliberazione della Giunta regionale n. 22/27 del 3 maggio 2017 con la quale la Giunta regionale ha approvato in via definitiva le linee guida concernenti le modalità di attuazione della legge regionale n. 18 del 2016 che modificava le precedenti linee guida deliberate il 6 dicembre 2016;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 27/24 del 29 maggio 2018 avente per oggetto "Legge regionale 2 agosto 2016, n. 18 recante "Reddito di inclusione sociale - Fondo regionale per il reddito di inclusione sociale - "Agiudu torrau". Atto interpretativo ed applicativo ai sensi dell'art. 8 della L.R. n. 31/1998. Linee guida per il triennio 2018-2020 concernenti le modalità di attuazione - approvazione preliminare";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 31/16 del 19 giugno 2018 avente per oggetto "Legge regionale 2 agosto 2016, n. 18 recante "Reddito di inclusione sociale - Fondo regionale per il reddito di inclusione sociale - "Agiudu torrau". Atto interpretativo ed applicativo ai sensi dell'art. 8 della L.R. n. 31/1998. Linee guida per il triennio 2018-2020 concernenti le modalità di attuazione";
- il decreto n. 3435 del 3 luglio 2018 dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale con il quale si dispone che il termine di 15 giorni fissato per la pubblicazione degli avvisi comunali non è da intendersi perentorio, ma ha lo scopo di sollecitare l'avvio tempestivo del procedimento, al fine di garantire la definizione della graduatoria degli aventi diritto e consentire all'amministrazione regionale di erogare il saldo;
- dello stanziamento del 2018 nel corso del corrente esercizio finanziario, in tempo utile affinché i comuni possano, a loro volta, impegnare e spendere le risorse, nel rispetto dei vincoli imposti dal bilancio armonizzato; di accogliere, almeno in parte, le istanze pervenute dai comuni e dagli ambiti PLUS, spostando la scadenza fissata per la trasmissione del fabbisogno alla Regione dal 31 agosto al 17 settembre; il termine del 17 settembre è da considerarsi perentorio in quanto il mancato rispetto dello stesso non consentirebbe alla Regione di erogare il saldo dello stanziamento 2018, qualora lo stesso fosse dovuto;

dato atto che come hanno evidenziato gli operatori dei PLUS d'ambito provinciali che pur condividendo lo spirito della legge regionale n. 18 del 2016 finalizzata ad un inserimento sociale dignitoso e ad un recupero dell'autonomia, ritengono doveroso ed urgente indicare criticità, dubbi e perplessità su criteri e modalità operative contenuti nella suddetta deliberazione della Giunta regionale che determinano difficoltà oggettive di porre in essere tutti gli adempimenti necessari per la compiuta definizione del procedimento REIS a beneficio degli utenti;

evidenziato che:
- i PLUS d'ambito hanno manifestato difficoltà procedurali in merito ad alcune modalità operative contenute nella suddetta deliberazione della Giunta regionale, che determinano difficoltà oggettive di porre in essere tutti gli adempimenti necessari per la compiuta definizione del procedimento REIS a beneficio degli utenti e in particolare:
1) cronoprogramma di attuazione dei procedimenti REIS - impossibilità del rispetto dei tempi di attuazione (avviso, regolamento, istruttoria e graduatoria);
2) discrasia tra domande a sportello REI e domande a bando REIS e criticità sulle priorità;
3) sovrapposizione dei fondi REIS 2016/2017 (in fase di realizzazione) con i fondi REIS 2018;
4) controlli sulle auto e sui trattamenti assistenziali e naspi degli utenti - mancanza di accesso alle banche dati (motorizzazione e INPS);
5) servizio civico comunale;
- per ovviare a tali difficoltà operative, per ogni punto suindicato, hanno individuato, nel rispetto dello spirito della legge regionale n. 18 del 2016 e della normativa nazionale in materia di inclusione sociale, delle strategie ritenute efficaci nell'attuazione della misura,

chiede di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) non ritengano opportuno prorogare i termini di presentazione del procedimento al 31 ottobre 2018 al fine di porre in essere tutti gli adempimenti necessari per la compiuta definizione del procedimento REIS;
2) ritengano adeguati gli accorgimenti operativi individuati dagli operatori dei 24 comuni dell'ambito PLUS di Oristano al fine di garantire una più efficace attuazione della misura.

Cagliari, 1° agosto 2018