CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1601/A

DESSÌ, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata erogazione dei contributi di indennizzo sulle servitù militari versati dallo Stato alla Regione e di conseguenza ai comuni sardi.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge n. 104 del 1990 prevede che ai comuni nel cui territorio sono presenti aree appartenenti allo Stato è corrisposto un contributo annuo come indicato all'articolo 4 di seguito riportato: "Alle regioni maggiormente oberate dai vincoli e dalle attività militari, comprese la dimostrazione e la sperimentazione di sistemi d'arma, individuate ogni quinquennio con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro della difesa, lo Stato corrisponde un contributo annuo da destinarsi alla realizzazione di opere pubbliche e servizi sociali nei comuni nei quali le esigenze militari, compresi particolari tipi di insediamenti, incidono maggiormente sull'uso del territorio e sui programmi di sviluppo economico e sociale.";

considerato che nel protocollo d'intesa sottoscritto tra il Ministero della difesa e la Regione autonoma della Sardegna nel dicembre 2017 si legge "Le Parti convengono che alla presente Intesa sarà data attuazione per mezzo di specifico Accordo da sottoscriversi entro tre mesi dalla sottoscrizione della presente Intesa" che prevede "definizione di procedure di erogazione su base annuale, al fine di limitare l'impatto sugli equilibri di bilancio dei comuni";

appreso che gli ultimi versamenti dello Stato alla regione Sardegna e destinati ai comuni gravati da servitù militari risalgono al 2012, e riguardavano il periodo tra il 2005 e il 2009;

tenuto conto che il ritardo accumulato nei pagamenti è di otto annualità, senza considerare l'annualità in corso, e che gli indennizzi ai comuni gravati da servitù militari relativi alla legge n. 104 del 1990 sono destinati alla realizzazione di opere pubbliche e servizi sociali;

preso atto che i comuni gravati da servitù militari versano in gravi difficoltà economiche e che gli indennizzi possono costituire risorse importanti e quanto mai utili in un periodo di forte crisi e che consentirebbero l'immediato avvio di opere e cantieri con indubbi benefici anche per l'occupazione,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere quali siano:
1) i provvedimenti ad oggi adottati per il recupero delle somme riferite al quinquennio 2010/2015 su cui veniva indicata la perenzione;
2) quali siano ad oggi i provvedimenti adottati per il recupero delle somme relative alle annualità più recenti alla luce dell'accordo sottoscritto con il Ministero della difesa nel dicembre 2017 in riferimento all'articolo 3 dello stesso.

Cagliari, 8 agosto 2018