CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1606/A

CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sul mancato finanziamento da parte di SFIRS della società Evofil con stabilimento nella zona industriale di Siniscola.

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Il sottoscritto,

premesso che l'Evofil, società del comparto tessile, opera con un proprio stabilimento nell'area industriale di Siniscola;

considerato che, come appreso da notizie stampa, l'Evofil ha presentato una domanda per la concessione da parte della finanziaria regionale SFIRS di uno specifico intervento economico a valere sul Fondo competitività per le imprese;

appreso che la richiesta formulata dall'azienda è stata archiviata dopo l'istruttoria dalla stessa SFIRS con motivazioni che hanno sollevato un coro di proteste da parte dei lavoratori della Evofil che vivono con preoccupazione il mancato intervento della finanziaria regionale ai fini della stabilizzazione dei processi produttivi aziendali;

valutato che, fra le problematiche rilanciate dai lavoratori, emerge non solo la fragilità del sistema industriale del polo di Siniscola, ma anche la condivisibile preoccupazione per un comparto produttivo che trova da un lato buon interesse da parte del mercato e dall'altro l'arida e stringente valutazione tecnico-finanziaria della SFIRS che corre il serio rischio di mettere in ginocchio azienda e lavoratori,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e l'Assessore regionale dell'industria per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) se siano stati valutati al meglio i requisiti di ammissione ai bandi di finanziamento rispetto agli obbiettivi fissati dalla Giunta regionale;
3) se ritengano che le modalità di valutazione dei progetti da parte di SFIRS siano coerenti con il mandato assegnatogli in qualità di soggetto gestore della misura di finanziamento per le imprese del comparto industriale;
4) se non ritengano, infine, tali modalità operative in contrasto con le più elementari esigenze di un territorio, quale quello del nuorese, sempre più vulnerabile e spesso sacrificato anche a fronte di problematiche connesse agli eccessi burocratici.

Cagliari, 27 agosto 2018