CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1608/A

LEDDA - SATTA - CARTA - DESSI - LANCIONI, con richiesta di risposta scritta, sull'emergenza provocata dai nubifragi e le grandinate che hanno colpito l'agricoltura dell'intera Sardegna lo scorso agosto, con richiesta di un intervento urgente.

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I sottoscritti,

premesso che:
- dal 1922 ad oggi il mese di agosto risulta essere il più piovoso con medie che raggiungono anche il +1000 per cento;
- i nubifragi e le grandinate che si sono susseguiti nel solo mese di agosto scorso, devastando le colture agricole, ha aumentato di milioni di euro l'ammontare di 300 milioni dei danni già subiti in precedenza per la siccità;

considerato che:
- quest'anno anche la primavera è stata molto piovosa, con un maggio eccezionale tra i più ricchi di precipitazioni di sempre, arrecando notevoli danni all’agricoltura specie per la frutta causando gravi perdite soprattutto per le precoci, al grano e, in particolare, per il Cappelli, ma anche alle ortive a causa dei terreni allagati, ai foraggi, al riso e alle vigne;
- nello specifico sono milioni di euro le perdite nei campi dove le piogge dell’ultima settimana sono state il colpo di grazia per molte colture, invase dai funghi che in queste condizioni trovano il proprio habitat naturale per proliferare, e con i frutti devastati dalla troppa acqua, dalla forza delle precipitazioni e dalle grandinate;
- tra i più penalizzati sono i vignaioli che nel 2017 hanno subito pesanti perdite dovute prima al troppo caldo, alle poche precipitazioni e alle gelate di metà aprile poi all’umidità primaverile, acuita ad agosto; lo stesso dicasi per i frutteti, il pomodoro, le ortive, il riso oggi colpito dalla più grave patologia funginea: il brusore; da non sottovalutare i ritardi e le perdite dell’erba medica, agli oliveti, ma anche alle strade rurali, molte spazzate via dai fiumi d’acqua, oltre ai pascoli;

accertato che, dalle  rilevazioni di Sardegna Clima, agosto 2018, soprattutto nella parte costiera e occidentale può già essere classificato come un mese eccezionale per gli accumuli pluviometrici che risultano i più alti da quando si registrano i dati (1922); le medie mensili in questo mese oscillano normalmente da pochi millimetri delle aree costiere meridionali (5/8 mm) ai 30/40 mm delle zone interne e di montagna; ad oggi ci troviamo di fronte a dati provvisori addirittura prossimi ai 200 mm tra Goceano e Barbagia; anomalie pluviometriche che si fanno ancora più estreme (>1000 per cento) sui settori meridionali: sull'hinterland di Cagliari si registrano picchi fino a 140 mm; 

sottolineato che le amministrazioni comunali non possono fronteggiare con mezzi ordinari la gravità e l'estensione dei danni provocati dall'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sardegna e in particolare su quei territori per cui la stessa esistenza ruota intorno all'agricoltura e pastorizia,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione ed l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale circa gli atti ed i provvedimenti che intendano assumere per procedere in tempi brevissimi alla liquidazione dei 45 milioni stanziati per la siccità dello scorso anno e all'erogazione  di ulteriori risorse immediate, affinché gli imprenditori agricoli possano fronteggiare i danni subiti e poter riprendere a svolgere le loro attività.

Cagliari, 6 settembre 2018