CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1611/A

RUBIU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di abbandono e degrado del poliambulatorio di Buggerru, privo della manutenzione ordinaria degli impianti e delle strutture.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il Poliambulatorio di Buggerru, una delle strutture del territorio che presenta il maggior afflusso di utenti, è stato lasciato negli ultimi anni in una situazione di precarietà e abbandono, senza il benché minimo intervento per la manutenzione degli impianti e il restyling del complesso;
- questo stato di degrado è denotato da alcune criticità presenti all'interno del presidio, con problematiche che mostrano l'incuria della struttura, ormai da tempo priva di un progetto di messa in sicurezza;
- il presidio sanitario di via Flumini presenta evidenti segni di degrado indicati dalla carenza degli impianti di condizionamento, con un disservizio palese soprattutto durante la stagione estiva, con l'aumento delle temperature e il rischio di malori per i pazienti presenti nelle sale, avarie degli infissi, con finestre e tapparelle che restano aperte giorno e notte a causa dello stato di precarietà degli impianti;
- le condizioni igienico sanitarie all'interno dello stabile sono inaccettabili, con uno stato di deterioramento degli impianti che può recare pericoli per la salute degli utenti;
- nel poliambulatorio si registra, inoltre, la presenza di umidità sulle pareti interne e sui soffitti; in alcune parti della struttura è stato necessario sistemare delle bacinelle nei corridoi per raccogliere le infiltrazioni d'acqua, con un decadimento che ha avuto l'apice dopo le ultime piogge estive;
- in diversi spazi del presidio è grande il pericolo per la caduta degli intonaci, con un'emergenza legata all'incolumità degli utenti;

evidenziato che:
- la struttura, che accoglie importanti servizi di emergenza sanitaria, con alcune delle prestazioni per i pazienti del territorio, risulta essere ormai abbandonata senza che mai venga effettuata una manutenzione ad impianti e strutture;
- i vertici dell'Azienda socio-sanitaria del Sulcis Iglesiente dovrebbero fronteggiare subito questo stato di degrado con un intervento immediato per evitare rischi per gli utenti;

considerato che:
- preoccupazione e disagi si sono palesati con il documento di protesta dell'Amministrazione comunale di Buggerru che, con nota prot. n. 2.654 del 2 maggio 2018, avente per oggetto "Richiesta interventi urgenti presso il Poliambulatorio - Comune di Buggerru", inviata all'Azienda socio-sanitaria e all'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, ha messo l'accento sulle gravi criticità presenti all'interno della struttura, con l'esigenza di un immediato intervento di manutenzione;
- il suddetto appello è rimasto inascoltato, con le condizioni del presidio sanitario che sono nel frattempo peggiorate;

constatato che:
- sarebbe dunque opportuno attivare un piano per la manutenzione straordinaria degli impianti e della struttura sanitaria, per scongiurare il degradamento ulteriore del presidio che ospita ogni giorno centinaia di pazienti;
- i pazienti del Comune di Buggerru vivono una situazione di svantaggio, visto che il paese più vicino è lontano oltre quindici chilometri; inoltre, ci sono difficoltà smisurate per raggiungere gli altri presidi sanitari a causa della mancanza di servizi per il trasporto dei pendolari, con sole quattro corse giornaliere; diventa dunque necessario fronteggiare il degrado del poliambulatorio con un intervento urgente di riqualificazione dello stabile,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza dello stato di abbandono e degrado del poliambulatorio del Comune di Buggerru, privo degli interventi di manutenzione degli impianti e della struttura;
2) siano state verificate le problematiche e i disagi del presidio sanitario in argomento, con una stima degli interventi da programmare;
3) si abbia intenzione di realizzare un progetto di manutenzione e riqualificazione, teso a mettere in sicurezza lo stabile ed evitare disservizi o, peggio ancora, disastri all'interno del caseggiato, vista la mancanza di manutenzione del medesimo.

Cagliari, 7 settembre 2018