CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1612/A

TEDDE - ZEDDA Alessandra - COINU - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sull'elevata e preoccupante incidenza dei fondi rischio per controversie legali, commerciali e con il personale dipendente evidenziata nel bilancio 2017 del gestore unico del servizio idrico integrato regionale Abbanoa Spa.

***************

I sottoscritti,

premesso che i dati relativi ai movimenti dei fondi per rischi ed oneri contenuti nell'ultimo bilancio d'esercizio di Abbanoa chiuso al 31 dicembre 2017 mostrano un'elevata litigiosità e fanno intuire atteggiamenti presumibilmente temerari di cui sono indice gli utilizzi di tali fondi e le sanzioni dell'antitrust per pratiche commerciali scorrette, confermate in buona parte dal Consiglio di Stato, segno che i rischi a fronte dei quali le risorse sono state accantonate negli esercizi precedenti si sono concretizzati con Abbanoa soccombente e determinando, pertanto, delle perdite;

premesso, altresì, che, in particolare, tra le poste del passivo sono stati iscritti fondi per "altri rischi ed oneri" per un valore pari a 90.480.839 euro, di cui 35.280.769 euro per controversie legali, 4.059.472 euro per controversie con il personale dipendente, 8.577.214 euro per controversie commerciali ed i restanti 42.563.384 euro per altri rischi ed oneri;

considerato che tali fondi sono alimentati con accantonamenti di risorse che con ogni probabilità verranno utilizzate per far fronte alle controversie legali, al contenzioso commerciale con gli utenti ed alle controversie con il personale dipendente, oltreché a far fronte ad altri rischi ed oneri di varia natura;

rilevato che nel corso del 2017 gli utilizzi dei predetti fondi, ovvero l'effettiva spendita delle risorse accantonate negli esercizi precedenti in particolare per far fronte alle spese legali, a quelle relative al contenzioso commerciale e alle controversie con il personale dipendente, sono stati pari a 14.538.033 euro; più esattamente è stato utilizzato il 26 per cento del fondo rischi controversie personale, il 20 per cento del fondo rischi controversie legali ed il 61 per cento del fondo rischi contenzioso commerciale;

rilevato, altresì, che a fronte di tali utilizzi e dell'andamento futuro che tali controversie si prevede avranno, l'organo di gestione in fase di redazione del bilancio 2017 ha ritenuto necessario accantonare a tali fondi rispettivamente 1.254.298 euro per le controversie con il personale, 7.607.478 euro per le controversie legali e 4.412.850 euro per le controversie commerciali per un totale accantonamenti a tali fondi pari a 13.264.626 euro;

evidenziato che al 31 dicembre 2017:
- il fondo rischi per controversie legali ha raggiunto il valore di 35.280.769 euro, con un incremento pari al 27 per cento, tenuto conto degli utilizzi del 2017;
- il fondo rischi controversie con il personale ha raggiunto un valore 8.577.214 euro, con un incremento pari al 106 per cento, tenuto conto degli utilizzi del 2017;
- il fondo rischi per controversie con il personale ha raggiunto un valore pari a 4.059.472 euro, con un incremento pari al 44 per cento, tenuto conto degli utilizzi del 2017;

osservato, altresì, che anche per il futuro l'organo di gestione prevede che l'andamento ricalcherà il trend del passato, così come si evince dalla elevata misura degli accantonamenti a tali fondi decisi dall'organo amministrativo e dalla nota integrativa al bilancio 2017 nella quale, a pagina 26, con riferimento al fondo per controversie legali che al 31 dicembre 2017 presenta un saldo pari a 35.280.769 euro, si legge: "La società valuta l'adeguatezza del fondo rischi per controversie legali a far fronte a passività potenziali, incerte sia nell'ammontare che nel quando si manifesteranno, ma con un grado di probabilità al sostenimento ritenuto apprezzabile.";

sottolineato che nonostante il gestore unico abbia speso notevoli risorse nelle controversie legali, commerciali e con il personale che nella maggior parte dei casi l'hanno visto soccombere, così come dimostrato dagli utilizzi dei fondi rischi, alla luce delle riflessioni che precedono l'atteggiamento temerario ed altamente litigioso non accenna neppure ad attenuarsi ma, al contrario, pare consolidarsi e rafforzarsi così come dimostrano gli elevati accantonamenti che serviranno a far fronte alle possibili e probabili spese che in futuro Abbanoa dovrà sostenere a causa dei contenziosi;

sottolineato, altresì, che Abbanoa è una società di capitali a totale partecipazione pubblica e che, stante la natura del servizio erogato, gli utili derivanti dall'attività di gestione non vengono mai distribuiti ai soci, ma sono sistematicamente destinati all'autofinaziamento ovvero al reinvestimento;

tenuto conto che nel 2017 l'utile è stato pari a 8.407.366 euro, che gli utilizzi di tali fondi per rischi e oneri sono stati pari a 14.538.033 euro e che il totale degli accantonamenti al 31 dicembre 2017 è stato pari a 13.264.626 euro, dati che evidenziano che quasi 28.000.000 di euro di utile potenziale vengono mediamente assorbiti dalla gestione dissennata del management di Abbanoa dei rapporti con gli utenti, con il personale e con altri soggetti contro i quali il gestore entra in liti che lo vedono troppo spesso soccombere;

tenuto conto, altresì, che le risorse assorbite dall'enorme contenzioso, pari a quasi 28.000.000 di euro, negli ultimi esercizi vengono sottratte all'utile d'esercizio e, pertanto, ad eventuali politiche di riduzione delle tariffe e di investimento in infrastrutture;

considerato che le risorse in questione appartengono ai sardi, i quali pagano due volte la disastrosa gestione di Abbanoa, allorquando vengono fatti oggetto di vessazioni e pratiche aggressive, punite dall'antitrust e dal Consiglio di Stato e quando saranno chiamati a pagare, sotto forma di probabile aumento delle tariffe, la litigiosità del gestore unico;

ribadito che l'elevata litigiosità di Abbanoa è dimostrata anche dalla sanzione di 680.000 euro elevata dall'antitrust ad Abbanoa, e confermata in parte dal Consiglio di Stato, per pratiche commerciali aggressive e scorrette di cui l'organo amministrativo non ha ritenuto di dare evidenza nella nota integrativa,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
quali siano le azioni che l'Amministrazione regionale intende porre in essere rispetto all'elevato contenzioso contratto da Abbanoa con atteggiamenti spesso temerari che la vedono soccombere con preoccupanti conseguenze sul bilancio ovvero sulla capacità finanziaria del gestore unico e, soprattutto, sugli utenti.

Cagliari, 7 settembre 2018