CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVLegislatura

Interrogazione n. 1614/A

LAI - COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sulla gravità della situazione complessiva della struttura dei servizi ospedalieri dell'ospedale S. Giovanni di Isili.

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I sottoscritti,

premesso che nella seduta del Consiglio regionale del 25 ottobre 2017 è stato approvato il documento n. 16/XV/A "Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna", all'interno del quale sono state inserite specifiche deroghe dedicate ai piccoli ospedali, tra i quali il S. Giovanni di Isili;

preso atto che la mancata applicazione di tali deroghe, sommata alla mancanza di personale ed alla carenza di programmazione, comportano nel presidio ospedaliero l'impossibilità di farsi carico delle situazioni di emergenza/urgenza, producendo enormi sofferenze patite principalmente da tutto il territorio del Sarcidano;

rilevato che:
- la carenza di personale (in particolare un solo medico diabetologo per oltre 2.500 pazienti che non viene sostituito durante le ferie estive) sta causando disagi insostenibili al servizio di diabetologia, dove le visite vengono continuamente rinviate, costringendo i pazienti che necessitano del cambio di piano terapeutico ad attese rischiose;
- la mancata (piena) applicazione delle norme di riordino della rete ospedaliera ha desertificato la capacità di erogazione del servizio di chirurgia, di cui oramai si ignora il destino; la carenza di personale e la sofferenza complessiva della struttura dei servizi ospedalieri hanno regredito la possibilità di risposta del servizio di Pronto soccorso, allungando i tempi d'attesa e conseguentemente le sofferenze dell'utenza;

considerato che l'attuale situazione di stallo è fonte di malessere tra le categorie interessate, in primis l'utenza che ha un bisogno disperato di un servizio che viene lasciato lentamente morire e a seguire istituzioni e professioni sanitarie,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione descritta;
2) se e quali provvedimenti intendano assumere al fine di garantire la corretta e tempestiva applicazione delle direttive sulla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale;
3) se non ritengano opportuno mettere in campo azioni congiunte proporzionate alla gravità del momento, mirate al ripristino e al rinnovo dei servizi chiesti a gran voce dal territorio interessato.

Cagliari, 11 settembre 2018